Palmerini (Margherita): «Pronti ad assistere al solito giro di poltrone»

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

1734

L'AQUILA. Nella tarda notte fra sabato e domenica il sindaco dell’Aquila Biagio Tempesta ha sciolto la sua giunta e da stamattina è già al lavoro per le nuove nomine. Possibile un ridimensionamento del numero degli assessori.
Il clima nella maggiorana si fa sempre più pesante. Ed ora dopo i lritiro dei mandati agli assessori della giunta tempesta bisognerà fare in fretta per dare nuovamente un governo alla città
Il primo cittadino assicura che è già al lavoro e che ben presto si avranno i nuovi nomi dell'esecutivo. L'opposizione incalza ed accusa di inefficienza il centrodestra.
«E' irriverente», dichiara Goffredo Palmerini, capogruppo della margherita al consiglio comunale dell'Aquila, « verso ogni normale intelligenza, questo maldestro tentativo di marcare ora le distanze da un disastro ogni giorno più pesante. Di chi sono le responsabilità, se non dell'Udc e dell'intera maggioranza, dei gravi problemi che assillano la città (i rifiuti, il traffico, il Piano Regolatore, la metropolitana impantanata, i disavanzi delle aziende, la voragine dei conti per i debiti fuori bilancio di Perdonanza e Centro Turistico, e chi più ne ha ne metta)? Aspettiamo», prosegue Palmerini, « di vedere l'esito di questa catarsi annunciata. Sarebbe, a rigore, da cacciare un'intera classe di governo. Impensabile. Ci sarà solo qualche giro poltrona, per tirare a campare qualche altro mese. Ma intanto un risultato l'ha prodotto».
E le parole del consigliere della Margherita si fanno sempre più aspre: « Il centrosinistra ha fatto il proprio dovere di richiamo alla chiarezza ed all'onestà intellettuale, anche fino alle estreme conseguenze dello scioglimento anticipato del Consiglio, per affrancare la città da questo degrado amministrativo e consentire agli Aquilani di riprendere il cammino con un nuovo governo per la città. Non è detto che presto il problema si riponga». 03/10/2005 15.28