Coletti fa le pulci a Di Giuseppantonio: «altro che coalizione delle meraviglie»

Alessandro Biancardi

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CHIETI. La giunta Di Giuseppantonio è stata presentata sabato scorso ma l’ex presidente della Provincia Tommaso Coletti non ha gradito.


Non mancano malumori anche nel centrodestra a causa di qualche “mancanza”: la situazione più contestata quella del vastese che non sarebbe rappresentata da nessun nome in giunta.
Ma il più scatenato a commentare la nuova compagine e Tommaso Coletti. Diventa sempre più aspro, infatti, il botta e risposta tra l'ex e il nuovo presidente che non perdono occasione per punzecchiarsi e lanciarsi accuse al vetrolio.
«E questa sarebbe la coalizione delle meraviglie, della coesione, della territorialità», si domanda ironico Coletti.
«Da più di un mese- prosegue l'ex senatore del Pd, - al posto di pensare ai cittadini si è occupato il tempo a cercare di mettere a posto un caos, risultato prevedibile di un numero esagerato di liste politiche travestite da liste civiche, che hanno sostenuto Di Giuseppantonio ma che , in realtà, rappresentano una emanazione dei partiti. Vere e proprie correnti che ora hanno presentato il conto, oltre che per la Provincia, anche per il rinnovo degli enti regionali dove, vorrei ricordare, l'Udc è, a tutt'oggi, all'opposizione dello stesso centro destra con il quale è alleato in Provincia».
Per Coletti si starebbe praticando tutto ciò che hanno rimproverato al centrosinistra, «predicando che alla vittoria deve far seguito una coerente governabilità. E invece ci propinano una ricetta antica mascherata da nuovissmo, fatta di potere e applicazione del consunto, oramai, manuale Cencelli».
Come ci si porrà davanti alle decisioni importanti?, domanda l'ex presidente. «Di Giuseppantonio è il presidente facciata di una coalizione dove non ha la forza di imporre le proprie decisioni, vittima di guerre che egli stesso è costretto a subire».
Risultato: alcuni territori non saranno rappresentati in giunta. Parlo, ad esempio, della città di Vasto e dell'intero comprensorio vastese che rappresentano una zona di importanza strategica della Provincia di Chieti per estensione e concentrazione di risorse e attività economiche e culturali.
Un esempio indicativo di ciò che, temiamo, accadrà in futuro.

13/07/2009 10.22