I problemi nel Pdl: Carlo Masci alza il prezzo, gli "altruisti" recedono

Alessandro Biancardi

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I problemi nel Pdl: Carlo Masci alza il prezzo, gli "altruisti" recedono
ABRUZZO. «No, nessuna riunione. Non c'è stato nessun incontro, almeno io non c'ero». Gianfranco Giuliante, capogruppo Pdl alla Regione, smentisce la voce che si era diffusa ieri su un vertice tra Gianni Chiodi, lo stesso Giuliante, il senatore Fabrizio Di Stefano ed il coordinatore regionale Filippo Piccone.
Riunione o non riunione (altri confermano) è molto vivace all'interno della maggioranza il dibattito su un possibile rimpasto in Giunta, sulle critiche a Carlo Masci per aver alzato troppo il prezzo della sua partecipazione alla maggioranza e sulle iniziative da intraprendere per uscire dal guado dell'immobilismo amministrativo.
«Premesso che di questo non si è parlato ufficialmente con gli altri amici, a titolo personale posso dire che secondo me Masci ha esagerato un po' pensando al proprio peso specifico – spiega Giuliante – se infatti facciamo una valutazione complessiva, scopriamo che lui con 3 consiglieri ha due assessori, al comune di Pescara con 6 consiglieri ha tre assessori ed un vice sindaco, anche alla Provincia ha due assessori, insomma di visibilità ne ha tanta».
Comunque tra una smentita ed una conferma, va avanti con difficoltà e qualche ipocrisia il processo di “sistemazione” dei consigli comunali di Teramo e Pescara (già completati), della provincia di Pescara e Chieti (in dirittura d'arrivo) e della possibile nuova Giunta regionale.
Bello e molto altruista (per chi ci crede) il passo indietro che avrebbero fatto alcuni per spianare il passo ad altri: vale per Sospiri, il cui disimpegno sarebbe legato ai problemi di gestione di una Onlus da lui creata, così come il no di Cazzaniga (titolare della gioielleria in cui furono acquistati regali e gioielli per i Giochi del Mediterraneo) sembra legato soprattutto ai possibili guai giudiziari in arrivo a carico di alcuni onorevoli.
Per oggi comunque è previsto un incontro tra lo stesso Carlo Masci ed Emilio Nasuti, uno dei consiglieri più movimentisti, proprio per cercare una via d'uscita all'impasse di cui soffre la Regione, partendo dalla Giunta, arrivando al Consiglio e coinvolgendo maggioranza ed opposizione.
Il pericolo che tutti avvertono è che dopo il G8 si passi subito alle ferie estive per riprendere il discorso a metà settembre.
Eppure la nuova Giunta aveva promesso le leggi sugli enti e le nuove nomine, ma non riesce nemmeno a sostituire i manager Asl, anche se questi ultimi – come l'assessore alla sanità Venturoni – sono ostaggi del commissario Redigolo e delle sue scelte e non possono fare altro che la gestione corrente.
A meno che, sospinti dagli eventi che si preannunciano, qualcuno non pensi ad un governo tecnico di salute pubblica che con il pretesto della ricostruzione imbarchi i capaci e sbarchi i velleitari.

Sebastiano Calella 08/07/2009 9.54

SOSPIRI:«MAI CREATA ALCUNA ONLUS NE' GESTITA, SOLO AMORE PER PESCARA»

«Gli accenni alle motivazioni del mio passo indietro circa una onlus da me creata o gestita non hanno alcun fondamento».
Lorenzo Sospiri smentisce ogni tipo di legame con presunti «problemi di gestione» legati ad una associazione.
«Non esiste e non è mai esistita alcuna Onlus o associazione creata o tanto meno gestita dal sottoscritto che avrebbe potuto determinare il mio ‘disimpegno'. Parimenti, anche la rinuncia alla carica di presidente del Consiglio comunale non è stata in alcun modo dettata da problemi di gestione della presunta Onlus di cui si parla sempre nell'articolo. La realtà è che nonostante sia stato il primo degli eletti alle ultime amministrative, ottenendo 1.162 voti di preferenza, ho deciso di farmi da parte per puro spirito di squadra e per l'amore che nutro nei confronti di Pescara, sentimenti che ho anteposto ben volentieri alle mie aspirazioni e aspettative professionali, comunque legittime».

08/07/2009 11.34