Qualità e spreco dell'acqua. polemiche tra El Zohbi (Idv) e Colantonio (Pdl)

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

2249


CHIETI. Duello a distanza tra Bassam El Zohbi, assessore all'Ecologia ed Ambiente del Comune di Chieti e Mario Colantonio, capogruppo di An-Pdl al comune teatino, per quanto riguarda la qualità dell'acqua ed eventuali sperperi.
Il primo, dell'Italia dei Valori, ha sciorinato soddisfatto i primi dati positivi circa l'analisi dell'acqua prelevata a Chieti: «l'analisi dell'acqua prelevata a campione dai rubinetti delle case dei cittadini ha portato a risultati più che soddisfacenti e certificano una indiscutibile ottima qualità della stessa. I primi dati pervenuti sui prelievi effettuati grazie alla collaborazione della Asl e dall'Arta alle scuole di Madonna del Freddo, Salvaiezzi, Madonna delle Piane, Villaggio Celdit e Via Arniese hanno confermato la qualità organolettica ottimale dell'acqua, oltre la mancanza totale di qualsiasi sostanza nociva».
«Rassicuro dunque i cittadini» – conclude Bassam El Zohbi – «che l'acqua dei rubinetti di Chieti, oltre ad essere una tra le migliori d'Italia, è decisamente superiore qualitativamente a quelle minerali in vendita. La campagna di sensibilizzazione per ridare fiducia ai cittadini nel bere l'acqua dei rubinetti continuerà a cadenza bimestrale prelevando campioni direttamente nei condomini della città».
I dati verranno pubblicati, secondo le intenzioni dell'assessore all'Ecologia e all'Ambiente del comune di Chieti, sul sito istituzionale del comune teatino.
Sull'argomento è intervenuto nelle ultime ore Mario Colantonio, capogruppo Pdl al comune di Chieti, che ha confermato la qualità dell'acqua nel centro abruzzese ma ha sottolineato l'obiettivo primario di evitare sprechi inutili: «l'assessore Bassam nei giorni scorsi ha rilasciato dichiarazioni sulla qualità dell'acqua a Chieti. Lo sappiamo e proprio per questo condanniamo gli inutili sprechi d'acqua pubblica in città».
Diversi gli esempi di sperpero secondo Colantonio ben visibili a tutti i cittadini di Chieti: «innanzitutto la grave perdita d'acqua in via San Camillo De Lellis che dura oramai da oltre due mesi, nonostante sia stata inoltrata una specifica interrogazione dal sottoscritto da circa un mese e ad oggi ancora senza risposta da parte del sindaco e dell'assessore all'Ambiente. Le chiare e fresche acque dei cittadini si disperdono inutilizzate nelle fogne pubbliche e lungo i campi».
«Questo non è l'unico esempio» – affonda Colantonio – «si segnalano copiose perdite ance in altre zone della città e della periferia. A Chieti Scalo per esempio lungo Via Aldo Moro, Via B. Croce e Via Vrancone nella zona di Colle San Paolo».
Critiche anche per quanto riguarda i cantieri tutt'ora aperti: «le buche di cantiere rimangono aperte sino a data da destinarsi. Nulla da rimproverare agli operai che svolgono il proprio lavoro con diligenza e sacrificio, ma certamente c'è un responsabile per tutto questo».

16/06/2009 11.38