Mascia non si è ancora insediato e già litiga con l’opposizione

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

4005


PESCARA. Il sindaco Luigi Albore Mascia tra le prime cose da realizzare nei primi 100 giorni di governo ha inserito tre parcheggi di scambio.
L'opposizione non ha aspettato molto prima di rivendicare la paternità di quel progetto. Ma Mascia insiste: «i cittadini hanno avuto sei lunghi anni per giudicare la politica dei ‘proclami' e delle promesse elettorali del centrosinistra».
Per il neo primo cittadino, infatti, se può anche corrispondere al vero il fatto che l'amministrazione D'Alfonso avesse annunciato un'operazione simile «non li ha mai tradotti in realtà concreta e gli effetti li subiamo ogni giorno sulle nostre strade».
«Non sono state realizzate infrastrutture», ha proseguito Mascia, «tranne un ponte non funzionale, non sono arrivati i parcheggi di scambio tante volte annunciati, parcheggi, come ha ammesso l'assessore al traffico uscente, solo ‘pensati'. Purtroppo per l'opposizione, i progetti non possono essere solo enunciati o programmati, poi vanno anche realizzati, ma evidentemente sino a ora è mancata quell'unità e coesione necessari a una coalizione politica per amministrare in modo costruttivo un territorio».
Mascia ha assicurato che si troverà una soluzione per i parcheggi a servizio del litorale, realizzerà quelli di scambio e definirà le questioni lasciate in sospeso.
Per quanto riguarda la composizione della nuova giunta «giungeremo rapidamente e con serenità alla definizione degli incarichi perché abbiamo già concertato e definito in modo condiviso i criteri che dovranno essere seguiti per la composizione del nuovo esecutivo».
«Non ci sarà sindaco ostaggio dei partiti», ha assicurato Mascia, «né partiti, consiglieri o assessori ostaggi di un sindaco, ci sarà piuttosto una squadra che opererà in modo congiunto e concorde per dare finalmente a Pescara una guida serena, trasparente e adeguata».
E poi l'ultima stoccata a quella che fino a ieri era la maggioranza: «superate la rabbia e il rancore, che non dovrebbero mai caratterizzare l'operato di un buon amministratore, anche se bocciato dalla città, e a impegnatevi in modo costruttivo per il futuro di Pescara».
Un anno è invece il tempo che la coalizione di centrodestra ha fissato nel proprio programma di governo per l'attuazione del ‘Progetto Infanzia' che passerà attraverso misure strategiche. Prime fra tutte, la realizzazione di nuovi asili nido per essere concretamente vicini alle famiglie, poi la creazione di un asilo nido ad hoc all'interno dello stesso Palazzo comunale da destinare ai figli dei dipendenti.
Da un rapido esame condotto attraverso l'ufficio personale, al Comune ci sono almeno 200 unità lavorative al di sotto dei quarant'anni, dunque potenziali neo-genitori di 200 bambini, ai quali la nuova amministrazione vuole dare un'occasione importante.

12/06/2009 16.07