Berlusconi re delle Europee. Verticelli l’abruzzese più votato

Alessandro Biancardi

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IL DETTAGLIO DELLE PREFERENZE: * PREFERENZE ITALIA  * PREFERENZE ABRUZZO * PROVINCE: PESCARA, TERAMO, CHIETI, L'AQUILA









(INGRANDISCI IL GRAFICO)





ORE 10.01

ABRUZZO. Non sono ancora state rese note ufficialmente le preferenze dei singoli candidati alle Europee ma dai primi risultati già si delineano i grandi vincitori di questa tornata elettorale.
Questo non vorrà dire per forza l'arrivo al parlamento europeo.
Tra questi Berlusconi (che si dimetterà e farà posto al secondo più votato), il pm De Magistris per la prima volta candidato con l'Italia dei Valori, e l'abruzzese Marco Verticelli per il Pd.
A Pescara, ad esempio, dove sono state scrutinate 168 sezioni su 170 per il Pdl ha trionfato Berlusconi con 12.600 voti. La sulmonese Paola Pelino è la seconda dei più votati con 3.100 preferenze. Al terzo posto un'altra donna: Erminia Mazzoni a 2.090.
Il premier è il più votato in assoluto anche a Teramo con 4.774 voti (qui il dato è definitivo)

Per l'Idv ovazione a Pescara per Luigi De Magistris che con 2.460 preferenze ha battuto addirittura il leader del partito Antonio Di Pietro (al momento sopra ai 2100 voti).
Decisamente meno preferenze a Teramo dove De Magistris si è fermato a 852 (929 per Di Pietro).
Nel Pd, sezione di Pescara, grande successo per Marco Verticelli, ex assessore della giunta Del Turco che ha totalizzato per il momento 2.682 preferenze.
Il successo è stato confermato anche a Teramo con 1.948 voti, risultato che ha portato l'ex assessore ad essere il secondo dei più votati dopo Berlusconi.
Tra gli altri big della politica nazionale: Pannella nella “sua” Teramo ha invece ricevuto 412 voti, meglio ha fatto la collega Emma Bonino (652 voti).
Maluccio per Clemente Mastella che ha guadagnato appena 199 voti.
Ma sono solo le prime indiscrezioni.


ORE 13.20. I VOTI DELLA CITTA' DELL'AQUILA

Anche a L'Aquila si confermano le indiscrezioni mentre sono da poco terminati gli scrutini per le Europee ed iniziano ad affluire anche le preferenze per candidato.
Verticelli nel capoluogo totalizza 611voti e stacca il collega di partito Paolo De Castro con 212.

Berlusconi sbanca con 4246 voti, segue a ruota Paola Pelino con 885.
Per Sinistra e Libertà sempre nel capoluogo di regione Vendola totalizza 275 voti.
Cresce Idv con Di Pietro (582) e de Magistris (519).



ORE 19.01. BERLUSCONI RE DELLE EUROPEE. VERTICELLI L'ABRUZZESE PIU' VOTATO

ABRUZZO. Chi hanno scelto gli Abruzzesi per mandare in parlamento europeo? Un vero e proprio plebiscito per il presidente del consiglio Silvio Berlusconi che ha guadagnato 92.417 preferenze ma che “abdicherà”. Il suo nome, infatti, è stato utilizzato solo come traino.
Il secondo più votato della regione è stato, come previsto, l'ex assessore all'Agricoltura della giunta Del Turco, Marco Verticelli che ha conquistato 32.438 voti.
Terza in classifica Paola Pelino (Pdl) con 26.073 preferenze.
Quarto e quinto posto per due uomini dell'Italia dei Valori: Antonio Di Pietro (17.150) e il pm napoletano Luigi De Magistris (14.950).
Votatissima anche Barbara Matera, ex annunciatrice Rai nella bufera perché indicata come una delle candidate- veline: lei ha raccolto 8.912 preferenze.
Quasi la metà dei voti per una politica d'esperienza come Emma Bonino (5.186). A seguire Nichi Vendola di Sinistra e Libertà (4.824), Clemente Mastella per il Pdl (4.399), Sonia Alfano nell'Idv (4.271), Dante D'Elpidio dell'Udc (3.701) e Marco Pannella (2.979)
In Rifondazione comunista il più votato è stato Antonio Macera con 2.048 preferenze seguito da Daniela Santroni (Sinistra e Libertà) 2.031 preferenze
Massimo Pichiecchio della lega Nord ha preso 1.220 preferenze, cento in più del leader Umberto Bossi.
Roberto Fiore di Forza Nuova ha conquistato 816 preferenze, 724 per il collega Luigi Marcolongo di Atessa e 450 per Lucio Zappacosta. L'aquilano Severino Mingroni per la lista Pannella 221

I 72 CHE ANDRANNO A STRASBURGO

Alfredo Antoniozzi (Pdl), Raffaele Baldassare (Pdl), Francesca Balzani (Pd), Sergio Antonio Berlato (Pdl), Luigi Berlinguer (Pd), Silvio Berlusconi (Pdl), Vito Bonsignore (Pdl), Mario Borghezio (Lega Nord), Rita Borsellino (Pd), Umberto Bossi (Lega Nord, eletto in 3 circoscrizioni), Antonio Cancian (Pdl), Salvatore Caron (Pd), Carlo Casini (Udc), Sergio Cofferati (Pd), Lara Comi (Pdl), Silvia Costa (Pd), Andrea Cozzolino (Pd), Rosario Crocetta (Pd), Francesco De Angelis (Pd), Paolo De Castro (Pd), Luigi De Magistris (Idv, eletto in 4 circoscrizioni), Ciriaco De Mita (Udc), Antonio Di Pietro (Idv, eletto in 3 circoscrizioni), Leonardo Domenici (Pd), Herbert Dorfmann (Svp), Carlo Fidenza (Pdl), Lorenzo Fontana (Lega Nord), Elisabetta Gardini (Pdl), Roberto Gualtieri (Pd), Ignazio La Russa (Pdl), Giovanni La Via (Pdl), Clemente Mastella (Pdl), Barbara Matera (Pdl), Walter Mauro (Pdl), Erminia Mazzoni (Pdl), Guido Milana (Pd), Tiziano Motti (Udc), Alfredo Pallone (Pdl), Pierantonio Panzeri (Pd), Aldo Patriciello (Pdl), Mario Pirillo (Pd), Giovanni Saverio Furio Pittella (Pd), Vittorio Prodi (Pd), Fiorello Provera (Lega Nord), Enzo Rivellini (Pdl), Francesco Saverio Romano (Udc), Licia Ronzulli (Pdl), Potito Salatto (Pdl), Matteo Salvini (Lega Nord), Amalia Sartori (Pdl), David Sassoli (Pd), Giancarlo Scottà (Lega Nord), Marco Scurria (Pdl), Debora Serracchiani (Pd), Sergio Silvestris (Pdl), Francesco Speroni (Lega Nord), Gianluca Susta (Pd), Patrizia Toia (Pd).