Castiglione:«puntiamo nel termalismo e lo dimostreremo»

Alessandro Biancardi

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ABRUZZO. «La Giunta regionale d'Abruzzo crede e vuole investire nel settore del Termalismo» dichiara l'assessore regionale, Alfredo Castiglione, «il nostro è un programma di sviluppo che punta con forza all'industria del wellness, oggi uno dei pochi settori che registra un trand di crescita in un contesto economico in evidente difficoltà».
Il Vice Presidente della Giunta regionale d'Abruzzo, risponde ad una lettera sottoscritta dagli operatori del settore termale, impegnati nelle strutture di Caramanico Terme e Popoli, che si dicono preoccupati per una serie di difficoltà che stanno investendo il settore e di conseguenza l'azienda sta vivendo.
«Non è il momento delle polemiche», ha aggiunto, «soprattutto perché parliamo di una società che oltre a rappresentare la storia produttiva dell'alta valpescara, rappresenta, per quei territori, una grande opportunità. Semmai è ancora di più il momento di stringersi insieme per concertare una strategia che colga l'opportunità di investire in un settore in costante crescita, ma dobbiamo farlo insieme, investendo i soggetti interessati, le aziende dell'indotto ed anche le pubbliche amministrazioni interessate, comuni termali, comuni contigui ed enti sovra comunali».
«In qualità di componente la giunta con delega al Termalismo», ha precisato Castiglione, «sto lavorando ad una serie di programmi che puntano a sostenere il settore ed abbiamo già pronti tre programmi strategici per l'area interessata, il rilancio del Distretto del Benessere, progetto da me avviato nel 2004 ed abbandonato dalla giunta Del Turco, poi un programma sperimentale definito d'intesa con il Ministero del Lavoro che punta a creare nuova occupazione anche attraverso contributi a fondo perduto per nuove assunzioni ed infine un programma di promozione internazionale del turismo termale che i miei uffici stanno mettendo a punto d'intesa con il Vice Ministro Urso».
«In questi giorni», ha concluso, «mi sono confrontato anche con il collega Venturoni ed a breve incontreremo la dirigenza della Società delle Terme per fare il punto sulle loro richieste, infine ho sollecitato gli istituti di credito a credere nei programmi di sviluppo del termalismo e sono convinto che, insieme, troveremo la giusta soluzione a questo problema».

01/06/2009 8.42