Di Giuseppantonio: «Lanciano, cuore della "Catalogna" d’Italia»

Alessandro Biancardi

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CHIETI. «La mia idea di fare della Provincia di Chieti la “Catalogna d’Italia” ha un cuore: Lanciano».


Il candidato alla presidenza della Provincia, Enrico Di Giuseppantonio, lancia la città frentana come base operativa dell'operazione per qualificare il turismo balneare della Costa dei Trabocchi attraverso un più stretto legame con l'entroterra.
L'occasione è stata la presentazione, a Palazzo degli Studi, dei candidati lancianesi dell'Udc e della lista “Costituente di centro”, insieme al sindaco Filippo Paolini.
Raccogliendo l'appello di Paolini, Di Giuseppantonio ha indicato per Lanciano il ruolo di “città-territorio”, strettamente connessa allo sviluppo del suo vasto hinterland.
«In questo senso va rafforzato l'asse Lanciano-Atessa-Val di Sangro», ha affermato il candidato presidente, «prima di tutto con collegamenti viari funzionanti. Lanciano non può restare fuori neanche dal discorso del Campus automotive, recuperando il ruolo di coordinamento e guida dei Comuni dell'area frentana e del Sangro-Aventino».
Un'altra importante risorsa per la città è la Fiera. «La Provincia farà la sua parte per il rilancio della programmazione delle rassegne e perché sia l'unica fiera», ha detto Di Giuseppantonio.
Ma è sicuramente il turismo l'obiettivo a medio termine al quale la città deve puntare.
«Qui convergono arte, musica e cultura», ha detto il candidato presidente, «pensate, chi viene in vacanza al mare nelle nostre coste avrà tutto un entroterra con servizi, commercio e iniziative di intrattenimento, del quale Lanciano è capofila per la sua posizione geografica, la ricchezza del suo patrimonio artistico e musicale, il turismo religioso e le fiere. La Provincia dovrà impegnarsi a sviluppare un marketing integrato del territorio, spingendo per alcuni interventi fondamentali come la “Via Verde” sulle aree di risulta del vecchio tracciato ferroviario della costa».
Insieme a Vasto, Lanciano e il suo comprensorio dispongono delle capacità ricettive.
«Il turismo congressuale è nato qui come una mia idea, tanti anni fa», ha ricordato Di Giuseppantonio, «quando da giovane assessore provinciale e dirigente Dc portai in città una grande esperienza di marketing e di immagine».
Era il Congresso nazionale del Movimento giovanile della Dc (1986).
«Lanciano avrà una sua rappresentanza in giunta», ha annunciato il candidato presidente, «e, insieme a Filippo Paolini e ai rappresentanti lancianesi, nei primi due anni impegnerò tutta la mia esperienza e la mia passione per far tornare la città ad essere il centro propulsore di questo territorio».
In conclusione, Di Giuseppantonio ha diffidato il candidato del centrosinistra, Tommaso Coletti, dal fare «inaugurazioni elettorali come quella della Cittadella della musica, prevista nei prossimi giorni a Lanciano».

22/05/2009 12.01