Forza Nuova candida Forconi: «sicurezza e trasparenza le nostre priorità»

Alessandro Biancardi

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ELEZIONI PROVINCIALI. PESCARA. Forza Nuova ha presentato stamattina il proprio candidato presidente alla provincia di Pescara, Marco Forconi.

Aquilano di nascita ma montesilvanese d'adozione, Forconi ricopre attualmente la carica di segretario cittadino di Forza Nuova nella città di Montesilvano, incarico che lo ha visto svolgere attività sempre in prima linea sul sociale, sulla trasparenza amministrativa e sulla sicurezza.
Primo atto che il candidato presidente della provincia eseguirà nel momento della sua elezione sarà la cessione della chiatta galleggiante, detta “Trasponde”, «simbolo dello sperpero di denaro pubblico attuato dalla giunta uscente De Dominicis, a privati con un recupero istantaneo di circa 100.000 euro».
In secondo luogo, iniziare e portare a compimento la struttura del nuovo istituto multiopzionale che dovrebbe sorgere nell'area di via Chiarini in Montesilvano, «purtroppo protagonista», continua Forconi, «di un tira e molla di oltre 23 anni da parte di tutte le giunte che si sono succedute in questi anni»
Tra le varie idee anche quella della costituzione dell'ufficio demografico provinciale per il controllo e la sicurezza pubblica, da affiancare al già esistente comitato per l'ordine e la sicurezza pubblica. «L'ufficio», ha spiegato il candidato, «avrà funzioni di programmazione e di pianificazione nei confronti di tutti i 46 comuni facenti parte della provincia pescarese nell'ambito della questione immigratoria e rom stanziale».
Nell'ambito della trasparenza amministrativa: pubblicazione delle indennità dei consiglieri e di assessori, consigli provinciali in diretta web e delibere di giunta e di consiglio on-line.
Sul piano culturale sostenere la crescita di scrittori e artisti locali attraverso la riqualificazione della colonia marina “Stella Maris” che, in estate, «ospiterà balnearmente i bambini di famiglie indigenti con reddito inferiore a 8000 euro annui».
Tanti altri punti, da quello dell'acqua pubblica a quello del rilancio dell'agricoltura con particolare attenzione per i diversamente abili per finire con il sostegno alla diffusione dello Scec, il buono solidale locale ideato dall'associazione Arcipelago Scec, che permette da un lato, ai consumatori, di accedere a sconti nell'ordine medio del 20% e dall'altro, ai commercianti, di poter aumentare il proprio flusso di cassa.
«Il rilancio della provincia», ha chiuso Forconi, «prescinde solo ed unicamente da una svolta politica differente, dove i partiti ed i movimenti non giocano più un ruolo clientelare ma popolare e partecipante».

20/05/2009 16.50