Di Giuseppantonio:«Provincia spendacciona». Coletti:«i conti sono ok»

Alessandro Biancardi

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CHIETI. Botta e risposta sempre più serrato tra il candidati del centrodestra alla provincia di Chieti, Enrico Di Giuseppantonio, e quello del centrosinistra, Tommaso Coletti, presidente uscente.


Il tema prediletto sembra essere quello della gestione dei fondi e la tenuta di bilancio.
Di Giuseppantonio è stato questa mattina a Vasto per la presentazione dei candidati della lista del Pdl e delle due liste collegate, Alleanza per Di Giuseppantonio e Theatina per la libertà.
«E' una squadra di giovani che vuole collaborare per costruire una Provincia più snella e meno spendacciona», ha detto Di Giuseppantonio, «che impieghi più risorse per ambiente, turismo e servizi, che diminuisca gli sprechi ed eviti opere inutili, che combatta i sistemi clientelari e, allo stesso tempo, aumenti le opportunità per tutti».
«Dobbiamo far tornare grande la Provincia di Chieti», ha detto Di Giuseppantonio in visita a Vasto, «lavoreremo per far tornare grande Vasto come città turistica. Vasto può essere il punto di riferimento del turismo congressuale, perché ha le strutture, le risorse e una bella classe imprenditoriale. La Provincia avrà il compito di coordinare tutti i soggetti interessati e fare un lavoro di promozione a livello internazionale».
Gli interventi per la manutenzione e la messa in sicurezza della rete viaria a servizio della città Vasto e del suo comprensorio sono l'altro grande impegno di Di Giuseppantonio per questa zona.
Non gradisce le accuse Coletti che risponde per le rime.
«Non ritengo opportuni i messaggi del candidato presidente Di Giuseppantonio sulla gestione del bilancio della Provincia in quanto sicuramente meglio gestito di quelli propri delle coalizioni di centrodestra di cui lui fa parte», ha detto Coletti.
«Ci tengo a far notare –continua Coletti- che il bilancio della Provincia durante la mia amministrazione non ha avuto mai problemi di alcun genere ed ha rispettato tutti i vincoli, purtroppo spesso troppo restrittivi, imposti dal governo nazionale. Piuttosto –ribatte ancora il Presidente- durante la mia gestione ho dovuto impiegare del tempo per porre rimedio alle “follie” fatte dalla precedente amministrazione con iscrizioni fantasiose nella parte del bilancio relativa alle entrate e per la sistemazione dei numerosi debiti contratti dall'amministrazione Febbo senza che fossero state seguite le opportune procedure amministrative. Il bilancio della Provincia di Chieti –ribadisco a Di Giuseppantonio- è sano, veritiero e trasparente, con la cassa che fino ad oggi ha una disponibilità di dieci milioni di euro e con gli equilibri sempre rispettati, nonché con il patto di stabilità altrettanto ossequiato».
Secondo Coletti poi riguardo al bilancio 2009 poi sarebbero state previste tutte le spese obbligatorie a cui la Provincia deve far fronte insieme a tutti gli impegni di natura discrezionale.

13/05/2009 15.16