Anche i Comunisti Lavoratori alle provinciali di Chieti

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

1188

ELEZIONI PROVINCIALI. C HIETI. Alle elezioni del 6 e 7 Giugno, il Partito Comunista dei Lavoratori, sarà presente alle provinciali di Chieti con Ottaviano Scipione a capo di una lista di lavoratori.


«Abbiamo scelto Chieti», spiegano dal coordinamento, «perchè è il territorio che sta pagando più duramente gli effetti della crisi in atto. Abbiamo candidato il nostro compagno più sperimentato e lì pensiamo di poter meglio sfruttare l'occasione di propaganda che ci siamo guadagnati».
I temi e le rivendicazioni, assicurano, saranno le stesse che hanno animato la campagna per le regionali «ma è chiaro che il terremoto ha aggiunto argomenti e urgenze che il nostra partito porterà al centro del dibattito».
Il Pcl attacca anche la sinistra radicale che in Abruzzo «scrive l'ennesima pagina ridicola, con rifondazione che si presenta da sola in provincia di Chieti e Pescara ma insieme al centrosinistra a Teramo e soprattutto senza l'appoggio di quei Comunisti italiani che invece sono alleati fedeli alle europee».
«Con le elezioni del 6 e 7 Giugno prossimi, nella nostra regione si tornerà a votare per la quarta volta nel giro di anno», ricorda il coordinamento provinciale. «Basterebbe questo dato per comprendere l'assoluta anomalia della fase politica in corso. A questo dato, bisogna però aggiungere gli scandali devastanti che hanno riguardato la giunta regionale guidata da Del Turco e le successive elezioni regionali di dicembre, la scandalo di Pescara con l'arresto del sindaco D'Alfonso, una crisi drammatica che in Abruzzo come altrove, colpisce duramente i lavoratori».

12/05/2009 16.28