Paolini caccia due assessori, Di Giuseppantonio candidato alla Provincia

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

3221



LANCIANO. Tutta questione di fiducia: gli assessori Gianpanfilo Tartaglia e Orazio Martelli non hanno firmato il documento politico in appoggio alla candidatura del sindaco Filippo Paolini a pre-sidente della Provincia di Chieti per il Pdl e il primo cittadino gli ha tolto le deleghe.
Paolini tiene per sé le attività produttive (che erano di Tartaglia) e l'Urbanistica (di Martelli) e adesso dovrà decidere se candidarsi alle amministrative con una sua lista civica perché il Pdl ha deciso di puntare su Enrico Di Giuseppantonio, sindaco di Fossacesia.
Nel decreto di revoca Paolini rimarca «che gli assessori avevano assunto una posizione di distanza dall'amministrazione comunale e che di fatto non sussistono più i presupposti di un rapporto fiduciario, che necessariamente deve esserci tra sindaco e componenti la Giunta, organo deputato a svolgere compiti di collaborazione».
Qualche settimana fa la candidatura di Paolini per il Pdl era stata appoggiata pubblicamente dal coordinatore Filippo Piccone poi però il partito ha preferito sottoscrivere l' accordo elettorale con l' Udc accettando la candidatura a presidente della Provincia di Di Giuseppantonio.
«Vorrei fare quello che per dieci anni ho fatto da sindaco: lottare contro gli sprechi, lavorare con i Comuni. Non essere solo il presidente, ma sindaco tra i sindaci», ha detto il sindaco.
«Troveremo una provincia in grandi difficoltà economiche, in cui si è costruita una fabbrica delle illusioni: anche per questo c'é bisogno di un profondo rinnovamento e noi dovremo essere il baluardo della speranza di tutti».
In caso di vittoria, Di Giuseppantonio punterà sul turismo: «Molti nuovi posti di lavoro verranno dal settore, vogliamo costruire in provincia di Chieti la Catalogna italiana, in cui il turismo sia pilastro fondamentale dell'economia».
Sul fronte della crisi economica, «dovremo sostenere tutte le vertenze occupazionali - ha detto -. Nessuno deve essere lasciato solo. Sarà indispensabile aiutare chi perde il lavoro a trovare una nuova occupazione.

21/04/2009 14.49