Pescara "Provincia Solidale"? Berghella: «non proprio all’altezza dello slogan»

Alessandro Biancardi

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PESCARA. «La Provincia proprio per essere all'altezza dello slogan che ha adottato deve provvedere alla copertura dei contributi validi per la pensione per il periodo svolto in regime di “lavoratore socialmente utile e per la quota di periodo part time». Questo è quanto si chiede in un'interrogazione presentata al consiglio provinciale dai consiglieri Vincenzo Berghella (Pdl), Piernicola Teodoro (Pdl) , Lorenzo Cesarone (Pd).
L'interrogazione chiede chiarimenti in merito al mancato corrispettivo dei contributi previdenziali e alla valorizzazione dei dipendenti che lavoravano come “lavoratori socialmente utili”(Lsu).
I lavoratori erano impiegati nei servizi per la cultura, nella raccolta differenziata, nei servizi scolastici e per il turismo.
C'è stata una assunzione di alcuni lavoratori da parte dell'ente provinciale, ma non ci sarebbe un inquadramento nella posizione promessa (C1).
«Restano ammucchiati nella categoria B1 pur continuando a svolgere mansioni riconducibili alla categoria C1» si legge nell'interrogazione. Per i firmatari i lavoratori, seppur considerati utili dalla Provincia, sarebbero stati penalizzati dal il mancato pagamento dei contributi (per il periodo Lsu), dal declassamento dalla categoria C1 a B1 e dal part-time con la conseguente parziale copertura contributiva.
L'opposizione ha chiesto «un emendamento allo schema del bilancio di previsione per il 2009 al fine di sanare la situazione». L'interrogazione presentata, a risposta scritta e orale, fa seguito ad altre richieste di chiarimento dell'opposizione alle quali, dicono, «non ci sono state risposte».

m.r. 25/03/2009 14.57