Comunali, stasera Grillo. La politica cerca i candidati sindaco

Alessandro Biancardi

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PESCARA. Sarà Beppe Grillo ad aprire la campagna elettorale per le prossime comunali di Pescara. Il comico genovese è infatti il primo big ad arrivare in città per promuovere il suo “schieramento”.
Grillo sostiene le liste civiche dell'associazione Pescara in comune (nate proprio ispirandosi a lui) e sarà questa sera al Teatro Massimo, ufficialmente per una tappa del suo tour nazionale.
Durante lo spettacolo lancerà il progetto "Liste civiche: per un nuovo rinascimento", dopo l'incontro nazionale di ieri a Firenze che ha visto la partecipazione di una delegazione dell'associazione pescarese.
Durante lo spettacolo Grillo farà intervenire esponenti della Lista civica per presentare il lavoro svolto in questo anno e mezzo di vita e il progetto che correrà alle prossime elezioni comunali a Pescara.
Ieri invece si sono riuniti presso la sede regionale di Forza Italia – PdL, i vertici dei Partiti e movimenti del Centro Destra, per la ricognizione sulla situazione delle candidature a sindaco della nostra città.
Dopo un'ampia discussione convergente, tutti i presenti hanno stabilito, a nome delle rispettive forze politiche, che il candidato sindaco di Pescara possa e debba essere espresso dalla classe politica comunale. A breve scadenza sarà convocata una nuova riunione per giungere alla indicazione del nome del candidato
Continua anche la lavorazione del programma elettorale dell'Udc, attraverso il ciclo di incontri “Ripensiamo Pescara”, promosso dal segretario comunale Andrea Colalongo.
E si appresta a definire il quadro delle candidature: «Licio Di Biase resta il candidato naturale alla carica di sindaco, ma il dibattito interno è appena all'inizio e non va esclusa una corsa solitaria anche per le Circoscrizioni».
«Se per competenza ed esperienza Licio Di Biase resta il nostro candidato più naturale alla carica di sindaco – spiega Colalongo – il dibattito interno è appena all'inizio e non va escluso un allargamento della rosa ad altre figure altrettanto autorevoli, espressione della società civile. Del resto, è ciò a cui stiamo lavorando da tempo e, come preannunciato, ci saranno delle sorprese. Soprattutto, poi, non possiamo escludere una nostra corsa solitaria anche per le Circoscrizioni, laddove non si dovessero trovare soddisfacenti convergenze programmatiche con altri partiti, liste o movimenti».
Sabato pomeriggio, il leader di Sfl – Innovazione per Pescara, Lorenzo Valloreja, ha violato la delibera n°621 del 31 maggio 2005, tenendo in Piazza Salotto un comizio abusivo.
«Ciò è avvenuto», ha spiegato Valloreja, «perché nonostante da anni il nostro movimento denunci presso gli organi competenti lo spirito illiberale della norma, che vieta qualsiasi manifestazione politica fuori il periodo di campagna elettorale, nessuno ad oggi ha fatto nulla per cambiare questa delibera incostituzionale. Complice forse, in questo caso, un vero e proprio clima bipartisan che consente in modo del tutto arbitrario di ottenere l'utilizzo della Piazza solo a quei soggetti riconosciuti dall'attuale Amministrazione comunale».
L'anno scorso in febbraio parlò da Piazza Salotto Veltroni, poi fu la volta di Berlusconi.
Valloreja ha trattato a braccio la questione morale della politica, i problemi della città di Pescara, la disoccupazione giovanile, le infiltrazioni mafiose in città e lo ha fatto per più di mezz'ora.
Nessun agente di polizia lo ha fermato.

09/03/2009 9.44