Chiodi sarà all’Aquila per assicurare la sua attenzione verso il capoluogo

Alessandro Biancardi

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L'AQUILA. Lunedì 16 marzo, nell'Aula del Consiglio comunale dell'Aquila, si terrà l'incontro tra il Presidente della Regione Abruzzo, Gianni Chiodi, e l'Assemblea civica del capoluogo.
Il Governatore ha dunque risposto positivamente, e con lodevole tempestività, alla richiesta di un confronto con i rappresentanti dei cittadini aquilani, avanzata dalla conferenza dei Capigruppo. Una conferenza nel corso della quale la condivisione su questo argomento è stata unanime.
«È molto più importante il comune interesse della città», ha detto il vice presidente vicario del Consiglio regionale Giorgio De Matteis in relazione alle esternazioni del Presidente del Consiglio comunale dell'Aquila.
«Credo che debba esserci un limite al volersi fare del male nella nostra città. Ieri sera il sottoscritto - ha sottolineato De Matteis - insieme al Presidente della Regione Gianni Chiodi e ad altri parlamentari abruzzesi siamo stati a Roma per seguire da vicino i finanziamenti da destinare all'Abruzzo per le opere di interesse strategico. In particolare, per quanto riguarda la viabilità, ho avuto modo di parlarne telefonicamente con la Presidente Pezzopane, proprio per garantire adeguate risorse. È anche il caso di ricordare che la Provincia dell'Aquila è quella che ha ricevuto la maggior quota di finanziamenti PIT».
«In ultimo - ha concluso il Vice Presidente vicario De Matteis – un invito rivolto, con serenità, a tutti: non è questo il tempo di sterili polemiche e di inutili contrasti. E' indispensabile che le Istituzioni convergano tutte su comuni obiettivi così come sta già accadendo. Mi auguro, che il Presidente del Consiglio comunale dell'Aquila, Carlo Benedetti, avverta questa sensibilità in relazione al ruolo istituzionale che ricopre».
«La commissione dei capigruppo», ha spiegato Enzo Lombardi, presidente della V commissione del Comune dell'Aquila, « nella riunione dell'altro giorno, ha archiviato una richiesta del collega del Pd, Piero Di Stefano, e di altri consiglieri, finalizzata alla convocazione di una seduta consiliare per la questione inerente il presunto spostamento della direzione del Bilancio della Regione dall'Aquila a Pescara. La smentita del presidente Chiodi, con la contestuale conferma della sede di questo ufficio nel capoluogo di regione, ha reso superfluo l'esame di tale problematica. Ho dunque io proposto di fissare un incontro tra gli organismi istituzionali del nostro Ente e il Governatore; ipotesi che è stata subito fatta propria dal Presidente del Consiglio comunale, Carlo Benedetti, e favorevolmente accolta da tutti i capigruppo. D'intesa con lo stesso Presidente Benedetti e con il Sindaco, ho contattato personalmente Chiodi, concordando la data dell'incontro. Senza campanilismi, senza allarmistiche affermazioni fuori luogo, solo con lo scopo di avere un confronto proficuo, produttivo e concreto con la massima autorità della Regione».
E l'aula consiliare, nell'incontro di lunedì 16, sarà proprio la sede più adeguata per uno «scambio di idee» e per gettare le base per azioni congiunte, che possano favorire gli interessi e il rilancio della città e del territorio aquilano.
«Sono molto dispiaciuto per la polemica nei confronti del Presidente della Regione Abruzzo, Gianni Chiodi», ha detto invece il sindaco Massimo Cialente.
«Avevo già accennato al Presidente Chiodi», ha detto, «l'importanza di un incontro ufficiale tra le due istituzioni. Al di là di quello voluto dai competenti organismi consiliari, molto importante, sono del parere che l'apice del confronto con il Governatore possa essere rappresentato dall'approdo in Aula della proposta di documento finale del Piano Strategico, ormai in dirittura d'arrivo. Documento già predisposto, che dovrà essere esaminato dalle istituzioni della società civile e che costituisce il momento in cui L'Aquila può materialmente avviare la positiva modifica del suo assetto, attraverso uno sviluppo razionale ed efficiente e un rilancio di se stessa e del suo comprensorio sotto tutti i punti di vista, a cominciare da quello economico. Una radicale inversione di tendenza che permetterà di fornire una collaborazione essenziale per il progresso dell'intero Abruzzo».
In quella sede, il Presidente Chiodi, allora, potrà verificare l'utilità di tale strumento, corredato di tutti i pareri tecnici e istituzionali, e potrà offrire un contributo compiuto, prendendo coscienza personalmente di quanto sia essenziale il Piano strategico non solo per il Capoluogo di regione, ma anche per l'intero Abruzzo.

06/03/2009 14.37