Il Pd incalza Chiodi: «emergenza Micron una priorità»

Alessandro Biancardi

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L’AQUILA. Non avendo ancora avuto notizie sull’esito dell’incontro tra il presidente della Regione Gianni Chiodi ed il ministro Scajola, il Pd alza nuovamente la voce sul caso Micron.

Il segretario provinciale del Partito Democratico Michele Fina ed il segretario del Circolo del Pd di Avezzano Sergio Natalia ribadiscono «la grandissima rilevanza della Vertenza dello Stabilimento Micron di Avezzano».
«Sono circa duemila i dipendenti Micron in cassa integrazione» dichiarano in una nota congiunta.
«La Micron Technology Italia è la prima grande impresa della provincia, azienda cardine del sistema economico abruzzese con 2.000 dipendenti diretti e più di 500 lavoratori dell'indotto. La crisi economica che sta investendo il nostro territorio è grave; tante sono le aspettative che le famiglie dei lavoratori hanno nei confronti del Presidente della Regione Gianni Chiodi soprattutto dopo l'annunciato incontro dei giorni scorsi. Attorno all' appuntamento romano, è stato creato un clima di attesa per i cassaintegrati Micron e le loro famiglie che si trovano ad affrontare un delicato momento pieno di incertezze per il futuro, ora hanno bisogno di risposte o almeno di sapere come la regione Abruzzo intende difendere questi lavoratori»
Il Partito Democratico, sollecita il ministro Scajola ed il presidente Chiodi ad affrontare con tempestività ed efficacia la vertenza Micron.
Il nucleo industriale di Avezzano è compreso tra le aree depresse indicate nel “Contatto di programma”.
«Ci chiediamo», aggiungono i due, «quali azioni intenda prendere il ministro per accelerare il più possibile questo iter in considerazione della particolare urgenza e acutezza della crisi che si è determinata, la quale ha riverberi negativi su tutta l'economia marsicana, e come intenda tutelare le centinaia di famiglie che si trovano improvvisamente senza lavoro?»

27/02/2009 8.52