Spoltore, la sinistra chiede il ritorno alle urne

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

1788

SPOLTORE. Oggi, presso la sala giunta del consiglio provinciale di Pescara si è svolta una conferenza stampa del Prc e del PdCI in merito alla crisi politica nell'amministrazione comunale di Spoltore.

Sono intervenuti Fernando Fabbiani (segretario provinciale PdCI), Marco Fars (segretario Provinciale Prc), Edgardo Cotellucci (consigliere comunale PRC), Ernesto Partenza (assessore comunale PdCI), Pina Pagliuca (segretaria comunale PRC).
«Da mesi l'amministrazione è in stallo», hanno contestato gli esponenti della sinistra, «l'azzeramento della Giunta voluto dal sindaco e dovuto ai contrasti interni al Pd ha reso l'amministrazione impotente e completamente paralizzata. Le ragioni di fondo di questa paralisi appaiono incomprensibili ai cittadini, non esplicitate dal PD e tutte interne a questioni di assetto interno al principale partito della coalizione».

«Di fatto», ha aggiunto Marco Fars, «il sindaco si è posto fuori ed oltre la coalizione che lo ha sostenuto, e per quello che si evince dalla stampa, alla ricerca di maggioranze di "nuovo conio".
Non uno dei temi al centro dell'interesse pubblico è posto in discussione».
Rc e Pci hanno citato ad esempio «i continui rinvii sul Piano Regolatore Generale, la gestione dei servizi incerta e tariffe in aumento, la progettualità di rilancio dello Spoltore Ensemble assenti».
«Il programma amministrativo risulta largamente disatteso», hanno detto ancora. «Azioni importanti sostenute dagli eletti di PRC e PdCI in merito ad ogm, alloggi popolari, piano antenne, rischiano di rimanere bloccate», ha denunciato Fars.
Entro marzo va votato il bilancio, hanno ricordato gli esponenti di sinistra, «se in tempi brevi non si appronta un crono-programma di rilancio dell'Amministrazione meglio tornare al voto che il commissariamento».

17/02/2009 16.09