L’Aquila. Ridotte del 10% le indennità di presidente e giunta provinciale

Alessandro Biancardi

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La giunta provinciale ha stabilito di ridurre del 10% le indennità di presidente e assessori, come previsto dalla finanziaria 2006.
Un provvedimento, inserito nel bilancio di previsione dell'Amministrazione provinciale e che è già stato attuato a partire dal mese di gennaio.
È quanto annunciato dalla presidente della Provincia dell'Aquila, Stefania Pezzopane.
«Siamo la prima Provincia in Abruzzo», ha detto, «tra le primissime in tutta Italia, ad aver recepito la disposizione contenuta nella legge finanziaria del 2006, a cui abbiamo deciso di adeguarci per dare un segnale di rigore, di autodisciplina, di serietà, come si richiede ad un ente che deve rispondere allo Stato e ai cittadini. Non abbiamo obbedito a tutte le disposizioni contenute nella finanziaria. Ad esempio abbiamo stabilito di disobbedire ai tagli del 50% imposti alla cultura. Obbedire ad un simile indirizzo avrebbe significato causare un danno enorme ai cittadini e a numerosi enti culturali”.
La riduzione delle indennità, ha affermato la Presidente, produrrà un risparmio di 36 mila euro l'anno (circa 3 mila euro mensili). Tutte risorse, che verranno trasferite per intero al fondo sociale, che passa dai circa 35 mila euro del 2005, a 80 mila euro del 2006».
Non si tratta comunque dell'unico provvedimento di rigore messo in campo dall'Amministrazione provinciale.
«Abbiamo eliminato tutte le spese di rappresentanza della giunta- ha proseguito la Presidente Pezzopane- Dall'anno scorso abbiamo eliminato l'assegnazione delle macchine blu agli assessori, che comunque ne possono usufruire solo quando è necessario. Abbiamo attivato da oltre un anno il nucleo antisprechi e ridotte le spese per i consumi energetici. Solo nelle scuole questo ha prodotto un risparmio di circa 200 mila euro in un anno.
Abbiamo voluto dare un segnale positivo, di efficienza. Mi auguro che tale provvedimento venga recepito anche da altre amministrazioni pubbliche, perché solo con un gioco di squadra forte si possono recuperare risorse importanti, da destinare alle emergenze».
03/02/2006 13.54