L'ultimatum di Cialente: «sono pronto a dimettermi»

Alessandro Biancardi

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L'AQUILA. Una minaccia o un reale malessere? Il sindaco dell'Aquila chiede ai suoi una svolta o è pronto alle dimissioni.


«Il centrosinistra, così come si sta comportando, è destinato a finire. Sembra aver perso i motivi e i valori che tenevano insieme la coalizione». L'opinione è del sindaco dell'Aquila, Massimo Cialente - per due legislature deputato l'ex deputato Ds e poi PD - il quale critica pure lo sbarramento del 4% alle europee e annuncia di voler lasciare.
«Sto valutando la possibilità di dimettermi e di tornare al voto a giugno con liste civiche che dovranno richiamarsi allo spirito dell'Ulivo».
«Sarò il primo sindaco assolutamente indipendente - prosegue - a cadere per via delle insofferenze dei partiti di coalizione, in particolare della sinistra radicale, causate dallo sbarramento del 4% alle europee, dopo l'accordo allucinante tra Pd e Pdl. Cosa che sta già comportando l'uscita di Sd da tutte le coalizioni al governo in Italia. Sono preoccupato di quanto potrà accadere in vista del 6 giugno». Due giorni fa Cialente aveva dovuto ritirare un provvedimento urbanistico per un malessere forte nella maggioranza, in particolare in SD, partito al quale era iscritto e che lasciò dopo la decisione di Sd di confluire nella Sinistra Arcobaleno.
«Se nel giro di pochi giorni non verranno risposte confortanti e concrete da parte dei gruppi di maggioranza – ha detto il primo cittadino - le mie dimissioni saranno inevitabili. Rimetterò il mio mandato in tempo utile per consentire il ritorno alle urne a giugno».
Il clima al Comune per Cialente, «é molto simile a quello che si è respirato a dicembre in occasione del voto alla Regione Abruzzo; metà degli abruzzesi si è astenuto, e soprattutto non hanno votato i nostri elettori, stanchi della nostra afasia politica. Un chiaro segno di sfiducia nei confronti della classe dirigente, un vuoto che, in caso si dovesse arrivare al voto anticipato anche al Comune dell'Aquila, potrà essere colmato con la presentazione di liste civiche di centrosinistra che tendano a ricostituire quello spirito di alleanze che fu dell'Ulivo, basato su valori e progetti concreti, che hanno permesso di vincere tutte le sfide. Liste di persone che non si perdano in quel 'cupio dissolvi' che appare dominante in questo periodo».
02/02/2009 15.34