Catone (Dc): «azzerare il cda dell'azienda speciale»

Alessandro Biancardi

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MONTESILVANO. Il consigliere comunale Vittorio Catone (Dc) ha scritto una lettera al sindaco Pasquale Cordoma. Oggetto della missiva l'azienda per i servizi socio sanitari e la richiesta di azzeramento del cda. SARDELLA: «TRASPARENZA E RIORGANIZZAZIONE CON PIU' SERVIZI ALLA CITTA'»
Catone parla di una «situazione arrivata al capolinea» e ricorda che il mandato della presidentessa Paola Sardella aveva una scadenza («subito dopo le elezioni comunali di Pescara»).
«In oltre un anno e mezzo», contesta Catone, «l'azienda speciale per i servizi socio-sanitari del nostro Comune, ha agito sempre in maniera autonoma, rendendo poco partecipe l'assessorato per i servizi sociali, disattendendo spesso l'indirizzo politico e le scelte programmatiche dettate dall'assessorato».
Il consigliere parla anche di un episodio «inquietante»: «il 23 dicembre scorso ho protocollato una richiesta di informazioni alla stessa presidentessa» su un episodio che riguarda «la nomina di un familiare della dottoressa Sardella a coordinatrice di un centro sociale ed ho scritto a lei per verificare se ciò era accaduto oppure no».
«Se così dovesse essere», continua Sardella, «lo ritengo un atto grave nei confronti di chi si è battuto in campagna elettorale per far si che le cose nella nostra città cambiassero. Purtroppo ad oggi non ho ricevuto alcuna risposta nonostante sono passati i 30 giorni che la legge prevede come termine massimo a coloro i quali rivestono una carica pubblica nel dare una risposta al richiedente. Siccome non è la prima volta e non sono il primo consigliere comunale ad essere privato di un proprio diritto, ritengo grave anche dal punto di vista istituzionale il comportamento tenuto dall'Azienda stessa».
Per questo il consigliere ha scritto al primo cittadino per chiedere «l'inderogabile azzeramento dell'intero Consiglio d'Amministrazione dell'Azienda per i servizi socio-sanitari, in modo tale da procedere parallelamente alla nomina del direttore della suddetta azienda (ormai in vacatio da troppo tempo)».

02/02/2009 10.51

SARDELLA: «TRASPARENZA E RIORGANIZZAZIONE CON PIU' SERVIZI ALLA CITTA'»


«Il coinvolgimento dell'assessore ai Servizi Sociali Fabrizio Bosio è stato più volte auspicato invitandolo a partecipare ai Cda dell'Azienda, ma in questi mesi l'assessore non si è mai visto», replica la presidentessa Sardella.
«Questo Cda», assicura dopo l'ondata di polemiche, «ha lavorato sempre per il bene dei cittadini e per i propri operatori con coerenza e soprattutto trasparenza seguendo le linee guida fornite dall'amministrazione Comunale, di cui anche l'assessore Bosio fa parte. Fin dall'insediamento del nuovo Consiglio di amministrazione», continua la presidentessa, «sono state aumentate le ore di assistenza ai disabili e agli anziani evitando anche la precarietà dei dipendenti che ora percepiscono puntualmente uno stipendio superiore. In occasione del grande progetto, sino ad ora mai realizzato di regolamentazione, riorganizzazione e potenziamento dei servizi offerti, si è compiuto un monitoraggio per la ricerca di operatori domiciliari anziani disponibili a prestare servizio presso i centri stessi, ma delle quaranta operatrici solo otto, tra cui un mio familiare (assunto nel 2005 a tempo indeterminato a seguito di regolare concorso), hanno dato la loro disponibilità. Le operatrici disponibili ai turni hanno costo zero e sono state dislocate presso i quattro centri nei seguenti orari 9/12 e 14.30/18.30 per coordinare le varie attività».