Province: no all'abolizione, consiglio aperto all'Aquila il 30

Alessandro Biancardi

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L'AQUILA. La Provincia dell'Aquila su indicazione a livello nazionale dell'Unione delle province italiane (Upi), ha indetto per il 30 gennaio, un consiglio provinciale aperto sul tema: "Le province quale futuro".

Lo ha ufficializzato ieri mattina, il presidente del Consiglio provinciale Angelo Raffaele, contrario all'abolizione dell'Ente.
Per Raffaele «l'abolizione delle province sarebbe solo un'azione semplicistica e demagogica per ridurre i costi della politica».
«Penso - ha proseguito il presidente del consiglio provinciale - che si debba ragionare in maniera più seria e augurarsi che vi sia un riordino, una chiarificazione dei diversi livelli di governo, occorre dunque identificare bene le competenze di tutti gli organi istituzionali».
Lo sviluppo energetico, la tutela della rete viaria, l'ambiente, i trasporti, la scuola, dovrebbero essere secondo Raffaele, i capitoli sui quali concentrare il ruolo delle province.
«I costi della politica - ha concluso Raffaele - non si tagliano abolendo un organo eletto democraticamente ma tagliando il proliferare di enti. Qui e' il germe dell'antipolitica. Questo da il senso della casta, troppi fanno di tutto e non si sa ancora bene chi fa che cosa».
Nel corso del Consiglio provinciale aperto, verrà presentato un testo frutto del lavoro interno della Provincia che verrà divulgato ai cittadini e indirizzato ai rappresentanti del Parlamento.

27/01/2009 9.06