La Sinistra Democratica chiede «una svolta» a Cialente

Alessandro Biancardi

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L'AQUILA. Comune dell'Aquila: «serve una vera svolta politica-amministrativa. Rilanciare il senso di una "missione comune" per superare la crisi di fiducia e di credibilità». Questo il monito che arriva dalla Sd.


La Sinistra Democratica proporrà un manifesto per l'etica pubblica e chiede «collegialità, confronto serrato sulle scelte amministrative e profonde novità».
Dal giorno successivo alle elezioni regionali il sindaco dell'Aquila ha annunciato sui giornali la volontà di ricercare una svolta nell'amministrazione comunale. «Sinistra democratica da tempo chiede un passo di questo tipo», dicono oggi Luca D'Innocenzo, coordinatore Comunale del partito e Fabrizio Giustizieri, coordinatore Provinciale. «Non vogliamo una semplice discussione su chi entra in Giunta al posto di chi. Sd non discute e non sta discutendo di nomi».
Secondo i due rappresentanti nel Comune dell'Aquila «il primo dei problemi è esattamente il rilancio di una missione comune, indispensabile per affrontare i gravissimi problemi che attanagliano la città».
E così Giustizieri e D'Innocenzo propongono di ricostruire «quel patto tra forze politiche e gruppi consiliari che sappiano e possano essere la maggioranza alla guida del Comune dell'Aquila».
«Serve sgomberare il campo dalle teorie di autosufficienza politica del Pd», sostiene il coordinatore comunale, «ancora in questi giorni impegnato nazionalmente con il PdL a cercare la via elettorale alla sua vocazione isolazionista; serve ricostruire la cultura del governo di coalizione e dunque collegiale, e serve un confronto serrato sulle scelte amministrative, tra il sindaco e le forze politiche e sociali che hanno permesso alla città dell'Aquila di sconfiggere le forze di centrodestra».

19/01/2009 9.21