Cisl: «Meno Asl è lo slogan elettorale di Lamberto Quarta (Sdi) al Parlamento?»

Alessandro Biancardi

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Cisl: «Meno Asl è lo slogan elettorale di Lamberto Quarta (Sdi) al Parlamento?»
ABRUZZO. Ha fatto infuriare proprio tutti. Ora è la Cisl che chiede spiegazioni ufficiali alla giunta e all'assessore alla sanità. Si cambia strada oppure è una presa di posizione isolata. A nome di chi parla Quarta? Si domanda la Cisl.   CONTRO: FORZA ITALIA,  IDV   E DS  
«Costruire un piano sanitario sui grandi obiettivi, realizzandolo attraverso un confronto permanente con sindacati, sindaci e professionalità del settore, e il messaggio unitario della volontà politica che governa l'Abruzzo, sono le parole chiave sulle quali saranno avviati i processi di riorganizzazione del sistema sanitario d'Abruzzo».
Ecco le linee guida proposte oggi dalla Cisl Abruzzo nelle parole del segretario generale Gianni Tiburzi e del segretario Fps-Cisl Biagio Celi.
«Il posto letto», così dicevano l'Assessore Regionale alla Sanità Mazzocca e del nuovo Direttore dell'Agenzia Sanitaria Regionale Di Stanislao nella riunione con i sindacati lo scorso 21 dicembre, «non può più essere lo “status symbol del primario”. I distretti sanitari di base vanno riportati alla dimensione sociale per una funzione socio-sanitaria. Il processo di territorializzazione della sanità dovrà vedere lo svuotamento degli ospedali e la contestuale funzionalità ed efficienza dei servizi alternativi territoriali: distretti, day hospital, day surgery, ADI, RSA».
La CISL aveva apprezzato i buoni propositi dell'occasione, in attesa di partecipare a un confronto concertativo, con i vari soggetti sociali ed istituzionali coinvolti, per avviare un processo di grandi riforme, in particolare nella sanità, più volte annunciato.
«La centralità del paziente è la parola d'ordine che ormai impegna tutto l'universo sindacale», spiega Biagio Celi, «Occorre monitorare il sistema ospedaliero pubblico e privato, attivare l'Osservatorio Epidemiologico ed aprire un grande dibattito per dare forza e coesione ad una ristrutturazione del servizio sanitario complesso e che dovrà richiedere sicuramente scelte coraggiose, soprattutto nella fase della ristrutturazione dei posti letto e delle ASL.
La CISL è in paziente attesa dell'apertura del confronto basato su quella concertazione, tanto necessaria al punto da essere richiamata continuamente anche dal Presidente della Repubblica Ciampi».
Contrariamente alle aspettative e agli impegni della parte istituzionale, anche la Cisl ha appreso dalle dichiarazioni pubbliche di Lamberto Quarta, figura non elettiva ma designata, della decisione politica, quale risposta ai problemi della sanità, di ridurre le ASL da 6 a 4.
«A nome di chi parla Lamberto Quarta?», si domanda Tiburzi, «se a nome del Presidente significa che manca la connessione con l'Assessore alla Sanità, se lo fa a nome dell'Assessore alla Sanità ciò contraddice gli impegni assunti dall'Assessore con il Sindacato. Se lo fa a titolo personale, per dare forza alla sua campagna elettorale che lo vedrà candidato al Parlamento, la risposta, per ricondurlo ad una azione collegiale ed unitaria, non può che essere affidata ai cittadini perché giudichino le sue improvvide sortite sulla sanità che mettono a rischio il clima di collaborazione che faticosamente si sta costruendo».
La CISL confederale e le categorie del pubblico impiego e dei pensionati chiedono che l'Assessore riconvochi immediatamente un incontro per fare chiarezza sulla materia.
«In mancanza», minaccia ancora Tiburzi, «la Cisl ritiene di non potersi limitare ad incontrare interlocutori poco credibili, ma per dare coerenza all'azione di risanamento e di rilancio del servizio sanitario d'Abruzzo, ritiene necessario aprire confronti con i gruppi politici che rappresentano la maggioranza, per evitare che quotidianamente si rigeneri un governare carico di strabismi che producono solo disordine e confusione. La mancanza di un percorso unitario porterà sicuramente alla ribellione di comunità locali in difesa dei propri interessi, come sta già avvenendo».
01/02/2006 15.31