Riduzione delle Asl. Contro le dichiarazioni di Quarta pure i Ds

Alessandro Biancardi

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E' successo che un paio di giorni fa il “responsabile per l'attuazione del piano di governo regionale”, neo segretario dello Sdi Lamberto Quarta, sui giornali ha proposto la riduzione delle Asl Abruzzesi, per ragioni di organizzazione e funzionalità e soprattutto per ragioni di risparmio e riduzione della spesa sanitaria.
Contro si erano già schierati sia Italia dei Valori che Forza Italia. Oggi si aggiunge la voce del maggior partito della maggioranza alla Regione: i Ds.
«Le dichiarazioni di Lamberto Quarta sul numero delle Asl», dicono dalla segreteria regionale, «sono certamente intempestive e, come egli stesso ha dichiarato, sono espressione di opinioni dello Sdi. L'argomento non è stato oggetto di discussione all'interno della maggioranza, pertanto è inutile aprire una polemica sul nulla. Per i DS i problemi della sanità abruzzese vanno affrontati stabilendo delle priorità che, allo stato attuale, per ragioni derivanti dalla crescita esponenziale della spesa sanitaria regionale, impongono l'immediata adozione di misure urgenti per un uso appropriato delle prestazioni di assistenza ospedaliera e di quella sul territorio. Solo dopo aver raffreddato la spesa, dopo aver verificato quali sono i costi reali del servizio sanitario e dopo aver adottato “misure urgenti” per eliminare gli sprechi, si dovrà aprire la discussione sulla riorganizzazione del sistema con lo strumento del nuovo Piano Sanitario Regionale».
01/02/2006 11.42