Parata di vip per la chiusura della campagna elettorale

Alessandro Biancardi

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ABRUZZO. Stasera Berlusconi e Di Pietro a Chieti per chiudere la campagna elettorale. A L'Aquila arrivano Veltroni, Casini, Mastella e D'Alema. E domani torna a Collelongo anche Del Turco che ha ricevuto il permesso dal gip di Pescara di far rientro a Collelongo per votare.
Gran finale oggi in vista delle elezioni regionali di fine settimana: saranno presenti molti leader politici: Silvio Berlusconi, Walter Veltroni, Antonio Di Pietro, Pier Ferdinando Casini, e poi anche Massimo D'Alema e diversi ministri.
Il premier e Antonio Di Pietro rischiano addirittura di incrociarsi fisicamente a Chieti.
Sarà questione di minuti e di percorsi, perché il presidente del Consiglio sarà in Abruzzo a sostegno del candidato del Pdl, Gianni Chiodi, alle 18.30 al Palatricalle; un'ora e mezza dopo, due chilometri più sotto, ma lungo la strada, arriva Di Pietro, che terrà una manifestazione, a sostegno del candidato del centrosinistra, Carlo Costantini, al ristorante "da Caruso".
Veltroni tornerà per la quarta volta (alle 21 all'Aquila), così anche Massimo D'Alema (l8.30 a Teramo). Anche Casini, Cesa e Mastella sono ormai di casa (alle 18, L'Aquila).
Non mancheranno altri leader ad occupare le piazze abruzzesi: Oliviero Diliberto, Paolo Ferrero, Franco Marini, Anna Finocchiaro. Alle 24, poi, il silenzio elettorale.

«RIPARTIRE DALLE INFRASTRUTTURE

«C'é bisogno di far sì che l' Abruzzo, ma un po' come tutta l' Italia, riparta da un punto di vista infrastrutturale», ha detto ieri ad Avezzano il Ministro delle Infrastrutture e dei trasporti, Altero Matteoli. «La crisi è molto forte - ha aggiunto - e non è soltanto italiana, ma mondiale. Ma l'Italia sicuramente, rispetto anche agli altri paesi. La prossima settimana al Cipe ci sarà l' approvazione di un gruppo di strutture molto importanti che supera i 16 miliardi di euro, e quindi, in questo modo, ripartirà anche lo sviluppo economico».
«Per quanto riguarda poi l'Abruzzo - ha concluso - siccome nel prossimo triennio è previsto un investimento di 44 miliardi, anche le infrastrutture necessarie all'Abruzzo saranno inserite nel progetto».

«BASTA CONSULENZE, ORA DI CAMBIARE REGISTRO»

E' tornato sulle consulenze di Gianni Chiodi all'Asl di Pescara il segretario regionale di Rifondazione Comunista: «auspichiamo che non si pensi di proseguire nella logica dell'incarico o delle consulenze assegnate agli amici e poi restituiti. Non vorremmo ritrovare nel caso di vittoria di Chiodi la nomina di qualche suo amico all'incarico di direttore della ASR»
Per questo Rifondazione insiste «sul no alle nomine politiche dei direttori e dei massimi vertici della sanità e sul contenimento e sulla trasparenza delle consulenze che potremmo annullare o pesantemente ridurre valorizzando le professionalità esistenti».

«NON CONSEGNAMO LA REGIONE AL PDL»

Carlo Costantini, candidato del centrosinistra lancia un ultimo appello a poche ore dalla chiusura della campagna elettorale: «chiedo alla Rete e ai cittadini, a tutti coloro che non credono le cose possano cambiare, di concedere un'ultima possibilità ad un uomo, il sottoscritto, che non vuole arrendersi al passato e consegnare l'Abruzzo al declino inesorabile a cui un astensionismo importante consegnerebbe al Pdl».
Per la prima volta Costantini lancia anche una frecciata al presidente del consiglio (solitamente non commenta): «Berlusconi ha a cuore solo il suo portafoglio, mentre l'Italia è diventata povera.
Siamo ad una svolta in Abruzzo: o vince lo sviluppo, l'innovazione, il lavoro, la legalità, o vince la mentalità lobbistica, clientelare, affaristica rappresentata dal Pdl».
Per Costantini «non ci sarà una seconda opportunità per gli abruzzesi»

«DEL TURCO PUO' TORNARE A VOTARE»

Insieme alla parata di grandi personaggi del mondo politico ci sarà anche un vecchio ritorno.
Il gip del tribunale di Pescara Maria Michela Di Fine ha dato parere favorevole alla richiesta dell'ex presidente della giunta regionale Ottaviano Del Turco, che si trova all'obbligo di dimora a Roma, di potersi recare in Abruzzo dal 13 al 16 dicembre per l'espletamento del voto e per altre questioni personali.
In mattinata anche la procura aveva espresso parere favorevole alla richiesta dei legali dell'ex governatore.
Per chi voterà l'ex governatore resta un mistero dal momento che nei giorni scorsi ha detto chiaramente che né Veltroni né Costantini avranno mai il suo voto.

12/12/2008 10.00