Il centrosinistra contro la consulenza di Chiodi: ecco il documento integrale

Alessandro Biancardi

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Il centrosinistra contro la consulenza di Chiodi: ecco il documento integrale
IL DOCUMENTO. ABRUZZO. Chissà perchè la campagna elettorale ormai agli sgoccioli si è focalizzata su alcuni punti che sembrano fare presa sull'opinione pubblica.
Così anche la politica testimonia che quello del centro oli è un tema centrale per tutti così come lo sperpero di denaro pubblico.
Su quest'ultimo argomento il centrosinistra sta cercando di mettere in difficoltà l'ex sindaco di Teramo. Gianni Chiodi dopo il sondaggio sulla vivibilità delle città che ha affossato la sua Teramo, deve fare i conti con una consulenza discussa alla Asl di Pescara, consulenza di cui PrimaDaNoi.it ha svelato in anteprima tutti i dettagli e che oggi pubblica il documento integrale.
Così sabato l'Italia dei Valori, tramite il senatore Alfonso Mascitelli, ha chiesto nuovamente chiarimenti a Chiodi.
«Gli abruzzesi», ha detto, «hanno diritto affinché si faccia chiarezza sui rapporti intercorsi nell'ambito della sanità durante il periodo di governo del centro-destra. Abbiamo ripetutamente chiesto al candidato del Pdl Gianni Chiodi di svelare la propria posizione in merito ad alcune consulenze prestate in passato alla Asl di Pescara. La risposta è stata un silenzio assordante che i cittadini non meritano. Per tali ragioni rivolgiamo un appello a Chiodi a fare un atto di trasparenza, dichiarando pubblicamente l'elenco delle consulenze prestate alla Asl e i loro contenuti».
Ma la trasparenza non è il punto forte di Chiodi né di tutto il centrodestra. A parole invece fioccano le promesse dal centrosinistra.
Mascitelli citando tutti i dettagli svelati nell'articolo di Pdn
di venerdì scorso
ripercorre l'incarico affidato dall'allora manager Angelo Cordone al commercialista teramano.
E come già evidenziato il punto centrale non è tanto il costo (comunque non elevatissimo) quanto il prodotto. Per capire se scandalo c'è stato bisognerebbe analizzare il prodotto finale e valutarne il valore.
Se quest'ultimo non valesse 60mila euro allora si potrebbe parlare di scandalo, così come se lo studio commissionato sia stato del tutto inutile e superfluo.
Mancando ancora questi dettagli e non rispondendo a queste domande Gianni Chiodi lascia alcuni dubbi sull'argomento.
«Un candidato alla Presidenza della Regione Abruzzo», ha dichiarato il segretario Regionale di Sinistra Democratica Gianni Melilla «deve avere il coraggio politico di rendere pubblico l'elenco delle consulenze che ha fatto in passato: con la delibera del gennaio 2004, proprio alla vigilia delle elezioni comunali di Teramo, a Gianni Chiodi è stata affidata una consulenza per attività di formazione dei dirigenti Asl di Pescara per la somma di 61.000 euro».
A difendere il candidato del Pdl ci pensa il senatore Paolo Tancredi.
«La imminente sconfitta della sinistra sta portando i rappresentanti di questo schieramento a scelte disperate. Non si spiega altrimenti il patetico accanimento, fra gli altri, del consigliere Melilla circa un vecchio incarico professionale di Gianni Chiodi», ha detto.
Poi quando ormai tutti i dettagli erano stati ampiamente divulgati il centrodestra ha deciso di fornire qualche dettaglio non inedito.
«Nel merito della vicenda tuttavia intendo far presente ai falsi moralisti, che l'incarico in questione fa riferimento al 2003 e al 2004 quando Chiodi non era ancora sindaco di Teramo», ha ripetuto Tancredi, «l'incarico fu conferito dalla ASL di Pescara - come accertato successivamente in forma positiva dalla Corte dei Conti - vista l'altissima professionalità di Chiodi e per un ruolo non reperibile nell'organico. Il compito di Chiodi fu quello di predisporre un piano di controllo di gestione in base al quale, in effetti e come documentato, negli ani successivi la ASL di Pescara riuscì ad ottenere una forte riduzione della spesa farmaceutica. Tutto ciò Melilla dovrebbe ben saperlo e anzichè parlare di scarsa trasparenza potrebbe andare a studiarsi gli atti che sono ovviamente pubblici e facilmente reperibili da qualsiasi cittadino».
«Semmai» prosegue il senatore Tancredi, «Melilla dovrebbe interrogarsi sul perchè il manager della ASL poi subentrato ultimamente diede incarico al professor Pagliari (lui sì politico, consigliere provinciale in carica del Pd e candidato sindaco di Parma) di svolgere un monitoraggio sui vecchi incarichi (cosa che peraltro invece poteva essere svolta agevolmente dall'Ufficio legale interno della Asl di Pescara). Malgrado le illazioni di oggi, proprio la relazione del prof. Pagliari non ha potuto che riconoscere come l'incarico a Chiodi sia stato legittimo, congruo ed efficace».

09/12/2008 8.35

CHIODI:«GRAZIE AL MIO INCARICO LA SPESA FARMACEUTICA SI E' RIDOTTA»

«Il centrosinistra ha uno stile arrogante, cerca di colpire l'immagine della persona e di distruggerla dal punto di vista della reputazione. Noi invece ribadiamo il rispetto per gli avversari».
Lo ha detto, a Pescara, il candidato alla presidenza della Regione per Il Pdl, Gianni Chiodi, in questi giorni attaccato da alcuni esponenti del centro sinistra per le consulenze alla Asl di Pescara.
Per il candidato presidente si tratta «di strabismo peloso» nel senso che «si scandalizzano – ha detto- per le consulenze di un commercialista, ma non fanno lo stesso tipo di discorso per la nomina di Costantini all'Apt».
Chiodi ha anche aggiunto che grazie alla sua consulenza, relativa al periodo 2003-2004, la Asl ha risparmiato «la spesa farmaceutica- ha detto- si e' ridotta».
Per il candidato presidente ad attaccarlo sono persone che non hanno mai
lavorato e «quindi non sanno di cosa ha bisogno veramente la societa' civile. Per noi - ha proseguito- c'e' bisogno di una rivoluzione meritocratica, ed e' necessaria anche in politica».
Chiodi ironizzando ha aggiunto «per molti di loro dovremo pensare agli ammortizzatori sociali, perche' in futuro credo che non avranno piu' la possibilita' di essere a carico dei cittadini abruzzesi».
Il candidato del Pdl ha aggiunto che poi' c'e' anche il programma di Rifondazione comunista «che in questi giorni sta arrivando nelle case degli abruzzesi».
Infine Chiodi ha annunciato il cronoprogramma del suo insediamento: la riforma del sistema sanitario entro quattro mesi; una task force per la semplificazione amministrativa e l'osservatorio per il credito entro due mesi; l'assemblea permanente dei sindaci entro sei mesi; la riforma dei Consorzi industriali, della Fira, dell'Aptr e dell'Arssa entro tre mesi, la rimozione del vincolo del 40% per la raccolta differenziata per la realizzazione di impianti ad alta tecnologia entro cento giorni.

09/12/2008 17.00


MASCITELLI(IDV):«CHIODI RACCONTA FAVOLE»

«Chiodi ha raccontato che grazie alla sua lauta consulenza la Asl di Pescara ha ridotto la spesa farmaceutica del 3,06%. Poiché gli effetti di una consulenza di formazione, prestata all'inizio del 2004, benché costosa ma non certo miracolosa, si possono esplicitare solo negli anni successivi ossia 2005-2006, e poiché in questi anni la spesa farmaceutica è invece aumentata da 64 a 68 milioni, con una variazione percentuale in aumento del 5,8%, si dimostra così, anche con le tante consulenze inutili, il modo allegro con cui si amministra il denaro pubblico».
Lo ha dichiarato il senatore Alfonso Mascitelli, Coordinatore dell'Italia dei Valori Abruzzo, nel corso di un incontro pubblico con alcuni amministratori durante la campagna elettorale.
«D'altronde - ha aggiunto il senatore Mascitelli - non esiste nessun modello Chiodi come sinonimo di efficienza amministrativa, come si vuol far credere, visto che nel 2004 ha avuto pure bisogno di copiare di sana pianta, come riportato anche dalla stampa, i programmi politico amministrativi delle città di Pesaro e Ascoli-Piceno. Siamo proprio in buone mani».

09/12/2008 16.57



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