Lotta sulle infrastrutture: «Berlusconi promette quello che ha tolto»

Alessandro Biancardi

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Berlusconi e polemiche. A quattro giorni dalla visita in Abruzzo il discorso del premier tiene ancora banco. Sono gli avversari politici che puntualizzano i vari aspetti.




Uno dei più sentiti è certamente quello che riguarda le infrastrutture.
«Qualcuno è venuto a Pescara a dirci che l'Abruzzo ha bisogno di infrastrutture», ha commentato il candidato presidente del centrosinistra Carlo Costantini.
«Questo qualcuno però ha dimenticato di dirvi che in soli sei mesi ha tolto all'Abruzzo per questo comparto 400 milioni di euro».
Nel documento di programmazione strategica del governo di centrosinistra del 2007, infatti, erano previsti 250 milioni di euro da destinare al porto di Ortona, all'aeroporto di Pescara, la pedemontana Ascoli - Teramo e tutta un'altra serie di interventi strategici per il rilancio dell'economia della regione.
«Erano anche previsti», ricorda Costantini, «160 milioni di euro nella finanziaria 2007 per la velocizzazione del collegamento ferroviario Pescara- Roma. 400 milioni di euro cancellati. Ed una parte dei fondi FAS potrebbero essere ulteriormente sottratti al nostro Abruzzo per preparare la manovra economica che il consiglio dei ministri dovrebbe deliberare nei prossimi giorni».
Dopo questo "scippo" adesso Berlusconi «è venuto in Abruzzo a dirci che l'Abruzzo ha bisogno di infrastrutture e che probabilmente regalerà qualche decina di milioni di euro se il suo candidato
diventerà Presidente della regione Abruzzo. Non è questo il modo corretto di porsi nei confronti dei cittadini».
Resta sul tema trasporti anche Rodolfo De Laurentiis, candidato dell'Udc.
«Sbaglia il candidato della Pdl a pensare che per risolvere il problema dei trasporti sia necessario vendere le aziende di trasporto di proprietà della Regione Abruzzo», ha detto De Laurentiis a margine di un confronto tenuto stamani con alcuni operatori del settore.
«E' necessario realizzare un riassetto della rete e dei nodi in grado di sviluppare sia la qualità della mobilità e della vita sia nella grande conurbazione Chieti Pescara che dei collegamenti extraregionali delle aree interne e delle reti al servizio dello sviluppo e del turismo».
Per il candidato dell'Udc, inoltre «sarà necessario promuovere il miglioramento dell'efficienza logistica, risolvere questioni aperte come l'aeroporto, strade statali, autostrade e interporti».
«Ci sono centinaia di milioni di euro che sono stati impegnati, ma non spesi dalla Regione e che vanno subito monitorati e investiti», ha insistito De Laurentiis.
Si tratta di circa 250 milioni di euro che potrebbero essere impiegati per sistemare alcune infrastrutture importanti. 27/11/2008 10.10