Niente accordo tra Idv e Pd… e Costantini presenta il programma

Alessandro Biancardi

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ABRUZZO. Incontro infruttuoso.O meglio nessun accordo tra Pd e Idv. Non si sono trovati d’accordo Veltroni e Di Pietro quest’oggi a Roma dove dovevano discutere delle prossime elezioni abruzzesi.… * CONTINUANO LE LITI A DESTRA E SINISTRA
ABRUZZO. Incontro infruttuoso.O meglio nessun accordo tra Pd e Idv. Non si sono trovati d'accordo Veltroni e Di Pietro quest'oggi a Roma dove dovevano discutere delle prossime elezioni abruzzesi.…


* CONTINUANO LE LITI A DESTRA E SINISTRA




Anche i lettori di PrimaDaNoi.it nel sondaggio proposto alcuni giorni fa si erano schierati per il No ad una ipotetica unione tra i due partiti. Oggi dovrebbe essere arrivata la parola fine. Definitiva.
«L'Italia dei Valori ha rifiutato accordi di bottega» ha detto Carlo Costantini stamane.
«Abbiamo deciso di volere alleanze con le persone, non con i partiti politici. Ci aspettiamo un'assunzione di responsabilità da parte del centro-sinistra; noi intanto abbiamo scelto una strada diversa e speriamo che venga condivisa anche dagli altri».
Poi il candidato dell'Idv è passato ad illustrare il programma.
«Lavoro, famiglia, salute, turismo: sono soltanto alcuni dei punti essenziali della proposta di programma dell'Italia dei Valori per la Regione Abruzzo».
Nell'occasione è stato presentato anche il nuovo sito www.carlocostantini.it che «vuole essere uno strumento per dialogare con i cittadini», ha detto Costantini, «perché le scelte devono essere condivise e non subite. Faremo della trasparenza una condizione imprescindibile alla nostra attività amministrativa».
«Abbiamo scelto di utilizzare la rete per proporre dieci temi chiave per l'Abruzzo - ha continuato l'onorevole Costantini -, proprio per consentire ai cittadini di partecipare attivamente al programma. Uno strumento nuovo, quello multimediale, che ci accompagnera' per tutti i cinque anni di governo, consentendo ai cittadini di assistere, tramite la diretta streaming, ai consigli e alle riunioni della giunta e dei tecnici».
«Il primo punto del nostro programma», ha detto, «riguarda la grande emergenza della societa' attuale, ossia il lavoro: vogliamo promuovere l'occupazione attraverso investimenti su settori emergenti, formazione professionale e creare una task force per affrontare le crisi aziendali, come quella che oggi sta vivendo la Denso. Vogliamo aiutare coloro che perdono il posto di lavoro a 50 anni e devono trovare nuove possibilita' di inserimento. Presteremo attenzione alle famiglie, imprese e al mondo delle partite Iva, visto che sono proprio i piccoli artigiani a produrre ricchezza e a vedere la Pubblica Amministrazione come nemica; in merito al territorio, la prima emergenza infrastrutturale da risolvere e' il problema della linea ferroviaria Pescara-Roma». In tema di ambiente «proponiamo un adeguamento agli standard europei per la riduzione della produzione dei rifiuti, la raccolta porta a porta e il riciclo, diciamo no agli inceneritori e al centro
oli. E ancora: taglio dei costi della politica partendo dall'eliminazione della pensione dei politici alla Regione, un provvedimento che renderemo retroattivo. In materia di sicurezza - ha aggiunto l'onorevole Costantini -, l'Abruzzo ha conquistato la maglia nera in Italia per gli incidenti sul lavoro. Nel capitolo sanita' l'Italia dei Valori ribadisce che la politica deve fare dieci passi indietro e la gestione della salute pubblica deve essere rimessa ai tecnici, investendo sulla prevenzione».

16/10/2008 16.41
[url=http://www.carlocostantini.it/images/certific-costantini.pdf]IL CERTIFICATO PENALE DI CARLO COSTANTINI[/url]

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… CONTINUANO LE LITI A DESTRA E SINISTRA

ABRUZZO. Rifondazione Comunista è pronta a lavorare «fino all'ultimo minuto utile» perché la coalizione del centrosinistra si presenti unita. Ma se così non dovesse essere il partito è pronto anche a correre da solo.
Ad annunciarlo stamattina sono stati il segretario regionale, Marco Gelmini e Maurizio Acerbo del Comitato politico nazionale. Acerbo ha parlato anche «l'atteggiamento suicida» del centrosinistra, che presentandosi diviso, rischia di consegnare il governo della Regione al centrodestra.
«Ci dispiace - ha sottolineato - per lo scontro nazionale tra Pd e IdV perché va a danno degli abruzzesi». E per gli abruzzesi, ha aggiunto Gelmini, Rifondazione ha elaborato otto proposte «concrete» per la sanità e 12 per il lavoro che saranno presentate alla coalizione, oggi pomeriggio, alle 18,30, in una riunione del centrosinistra, nella sede di Pescara degli ex Ds, e sabato 18, alla Provincia nel corso della conferenza programmatica del partito.

Ma non mancano scontri e scambio di battute anche a destra. Francesco Storace, segretario de La Destra ce l'ha con La Russa: «non gli piace la politica del doppio forno dell'Udc, che a Trento sta con la sinistra. Bene. Ci spiega perché in quelle elezioni accetta generosamente i voti de La Destra e in Abruzzo mette veti?». Secondo Storace il Pdl sarebbe convinto di farcela da solo «ma già stanno rincorrendo le liste di piccoletti che sono il contrario della semplificazione pur di non avere tra i piedi uomini come Teodoro Buontempo. Meglio qualche amico di Angelini...».
Ancora in sospeso, invece, il capitolo Udc che si starebbe preparando per correre da solo.
«Noi abbiamo il nostro candidato, Rodolfo De Laurentis. Se c'e' una convergenza di Pd e Idv su di lui, ben venga», ha detto questa mattina il segretario dell'Udc Lorenzo Cesa. «Noi ci presenteremo in Abruzzo con un nostro candidato, per aggregare tutta l'area di centro, moderata, democratica cristiana e riformista».
Il segretario dell'Udc spiega che sull' Abruzzo «abbiamo le idee chiare, c'e' una situazione drammatica con 3 miliardi e 800 milioni di debiti. Serve una classe dirigente all'altezza e l'Udc può dare risposte serie agli abruzzesi. Ci presenteremo a testa alta agli elettori - conclude – non accettando i diktat dei monarchi italiani».

16/10/2008 16.13