Udeur e Pd cristiano correranno insieme

Alessandro Biancardi

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ABRUZZO. L'Udeur parteciperà alle prossime elezioni regionali con un proprio candidato presidente e candidati consiglieri in tutte e quattro le circoscrizioni.
E' quanto deciso in un incontro che i Dirigenti regionali e i rappresentanti di altre formazione politiche di area di centro hanno avuto alla presenza del Segretario nazionale del partito, Clemente Mastella.
Nella circostanza - informa una nota - sono state definite le liste, «aperte ad altri Partiti affini per identità di vedute e, soprattutto, alla società civile».
E già si fa avanti il primo alleato: si tratta del Partito Democratico Cristiano di Gianni Prandini.
«La scelta di unirsi sotto un solo simbolo», ha spiegato Prandini, «ha il principale obiettivo di avviare una nuova stagione politica in grado di ridare voce ai democratici cristiani, riaffermando principalmente i valori legati a moralità, onestà e trasparenza».
Ritorna sulla questione Fira il Pdci. «Il sistema di corruzione e'
esteso, capillare, vorace», afferma in una nota il Capogruppo dei Comunisti Italiani al consiglio regionale dell'Abruzzo.
«Da tempo - prosegue Macera - denunciamo il decadimento del sistema politico abruzzese, la perdita di credibilità, la sua incapacità di rappresentare gli abruzzesi. Torniamo a dire con estrema forza che la questione morale deve tornare al centro del dibattito politico. Nella composizione delle liste dei candidati al Consiglio Regionale, nella definizione delle alleanze, nella redazione del programma di governo. Tuttavia, siamo al paradosso: mentre la Magistratura sta portando alla luce le pesanti implicazioni del passato governo regionale di centro destra, sta dimostrando l'esistenza di un vero e proprio sistema di corruzione costruito sugli assi Fira - Governo regionale della passata legislatura; il centro sinistra si piega su se stesso, incapace di trovare le ragioni della propria unità».

PD ed IdV - secondo Macera – sembrano essere preda di «tatticismi interni», che «rischiano di portare alla frantumazione la coalizione.
La conseguenza di tutto questo? La consegna dell'Abruzzo ad un centrodestra che e' l'artefice e il beneficiario principale dell'odioso sistema di corruzione che si sta svelando».

LA RACCOLTA FIRME A TERAMO

Intanto a Teramo sabato e domenica prossimi in Corso san Giorgio, l'UDC raccoglierà le firme a sostegno della proposta di legge di iniziativa popolare "Sì al voto di preferenza" per la reintroduzione del voto di preferenza alla Camera dei Deputati.
L'iniziativa, che si sta sviluppando su scala nazionale, nel territorio teramano ha preso il via durante la recente festa provinciale del partito, ed ora viene proposta nel capoluogo su iniziativa del segretario Comunale dell'Unione di Centro, Massimo Marcozzi, il quale ne sottolinea l'importanza: "Invito tutti gli elettori, i simpatizzanti, ma anche chi condivide questa battaglia politica, a non perdere l'occasione per riaffermare il diritto a scegliere liberamente da chi farsi rappresentare in Parlamento."
I tavoli per la raccolta delle firme saranno situati sotto ai portici di corso san Giorgio e saranno operativi sabato 11 e domenica 12 ottobre - dalle 9,00 alle 13,00 e dalle 16,00 alle 20,00.


10/10/2008 16.28