Verì (Pdl):«nominare al più presto nuova commissione pari opportunità»

Alessandro Biancardi

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PESCARA. «La Commissione comunale Pari Opportunità può evidentemente attendere.
Lo ha deciso il sindaco D'Alfonso che a sei mesi dal proprio reinsediamento e nonostante i ripetuti solleciti continua a tacere sulla composizione della nuova Commissione».
Lo ha denunciato la consigliera comunale del Popolo della Libertà al Comune di Pescara Nicoletta Verì, vicepresidente del Consiglio, che a giorni invierà a sindaco e Presidenza del Consiglio una formale nota di protesta.
La consigliera contesta l'interruzione del «proficuo lavoro svolto negli ultimi anni dal presidente uscente Carla Tiboni».
«Proprio per non interrompere tale cammino», ricorda Verì, «già prima della pausa estiva ho sollecitato anche la ricomposizione della Commissione consiliare Pari Opportunità» ma non è ancora stato bandito un bando per la presentazione delle nuove candidature. «Eppure di bandi e avvisi pubblici», contesta la consigliera d'opposizione, «per incarichi vari, in 180 giorni ne abbiamo visti una pioggia, lo stesso bando per la nomina del Difensore civico è stato riaperto due volte per carenza di domande arrivate in Comune».
Quello che più preoccupa la vicepresidente Verì «sono quei progetti messi in cantiere dalla Commissione Pari Opportunità e che oggi rischiamo di perdere, come lo Sportello donna, un front office dedicato alle utenti in difficoltà da realizzare nel settore Politiche sociali, la realizzazione di asili nido nelle strutture pubbliche, per aiutare le mamme-lavoratrici, e anche l'organizzazione della nuova edizione del Premio Donna 2009, un evento ormai entrato nella tradizione, che ogni anno ci ha permesso di scoprire il lavoro svolto spesso dietro le quinte da donne manager o semplici casalinghe, elementi essenziali della nostra società».


«LA COMMISSIONE SARA' ISTITUITA PRESTO»

«Sarà nostra premura procedere al più presto all'istituzione di questo importante organo del Consiglio Comunale», ha risposto Vincenzo Dogali, presidente della Commissione, «prezioso interlocutore dell'amministrazione su temi e problemi che ci connettono alla parte sensibile della città e al grande impegno sia professionale che familiare delle donne pescaresi. Saranno ora i tempi stabiliti dal regolamento a definire il percorso della nuova Commissione e le norme previste in merito all'individuazione dei componenti tramite bando».


08/10/2008 15.17