An lancia l'allarme rifiuti sulla discarica Casoni

Alessandro Biancardi

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CHIETI. Il gruppo consiliare An di Chieti teme che nella discarica Casoni possano giungere, non solo fino al 31 gennaio prossimo ma anche oltre quella data, fino a 30 mila tonnellate di rifiuti.
Si tratterebbe di spazzatura proveniente dai 20 Comuni che prima li conferivano alla discarica di Fara Filiorum Petri (25 mila tonnellate all'anno), e non solo le ottomila di cui all'accordo fra la Provincia e il Consorzio Rifiuti del Chietino.
Se questo si realizzasse, temono i consiglieri di minoranza , ci sarebbe una diminuzione della capacità dell'impianto di Casoni «che si esaurirebbe in tre anni al massimo e non nei sei previsti».
La capacità residua del sito, infatti, sarebbe oggi di 225.000 tonnellate Secondo il capogruppo di An alla Provincia Mauro Febbo la delibera sul Piano provinciale per la gestione dei rifiuti, iscritta all'ordine del giorno del Consiglio provinciale del 19 settembre, è stata ritirata «mentre a Chieti arrivano vagoni e vagoni che vengono a scaricare rifiuti».
Secondo An, che sul problema di Casoni ha presentato un'interrogazione, il Comune a fronte di un ecoristoro che la Provincia ha fissato in dieci euro per tonnellata, ne ha richiesti solo sette che però all'atto pratico saranno molti di meno dal momento che il solo smaltimento del percolato costerà al Comune quattro euro.
«Il Comune avrà un beneficio in termini di ecotassa - ha detto il vicepresidente del consiglio comunale, Umberto Di Primio - pari a 20 mila euro, una somma che può essere reperita tagliando le spese inutili».
«Probabilmente»,ha replicato l'assessore El Zohbi, «alcuni degli odierni interpellanti , facendo finta di dimenticare che quando erano Amministratori del Comune di Chieti , della Provincia di Chieti e della Regione Abruzzo hanno modificato il contratto con il Gestore della Discarica di Casoni spostandone il termine da “determinato” – ovvero cinque anni – ad “indeterminato” – fino ad esaurimento della capacità dell'impianto stesso. Inoltre sono stati approvati accordi con il Gestore della Discarica di Casoni per cui l'accettazione dei rifiuti non è vincolata alla autorizzazione Comunale ma solo al riconoscimento di un benefit ( eco ristoro ) tra l'altro non stabilito nel minimo (vedasi accordo per Trattamento Meccanico Biologico ).
Per cui», ha aggiunto l'assessore, «è assurdo che oggi quegli stessi interpellanti vadano all'attacco dell'operato dell'Amministrazione Comunale, incitando per altro alla chiusura dell'impianto e predicendo chissà quali catastrofi».


04/10/2008 10.25