Comune Pescara: associazioni chiedono di ridiscutere il piano traffico

Alessandro Biancardi

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PESCARA. A un anno dallo svolgimento del referendum sul Piano urbano del traffico, il coordinamento delle associazioni che ha promosso la consultazione referendaria torna a chiedere al Comune di Pescara di riaprire la discussione sul Put.
Un appello in tal senso e' stato lanciato ieri, nel corso di un incontro, all'attuale assessore comunale al Traffico, Antonio Blasioli, dai componenti del coordinamento. E di sicuro la questione riporterà alto lo scontro da momento che l'argomento si trascina dietro forti malumori.
Sono sei le richieste fondamentali, e cioe' maggiore sicurezza e ordine sulle strade, abbattimento dell'inquinamento, realizzazione di parcheggi di scambio serviti da bus navetta, valorizzazione del servizio di trasporto pubblico, messa in sicurezza dei percorsi ciclopedonali, rifacimento della segnaletica. Le prime risposte a proposito si attendono prima di Natale.
«Dal referendum ad oggi - ha detto Lorenzo Sospiri – il Piano traffico non e' stato ne' aggiornato ne' applicato e resta solo qualche feticcio ideologico, come la rampa dell'asse attrezzato chiusa al traffico. Intanto a Pescara si verifica l'assoluta intransitabilita' di alcune strade e si continua a discutere inutilmente se fare o no la filovia».
«Non si parla piu' di sensi unici - ha aggiunto Carlo Masci (Udc) - e la chiusura della rampa, che doveva essere un punto di partenza, e'
stata punto di arrivo. Ripartiamo proprio dalla rampa, e ragioniamo sulla sua riapertura».

IL COMUNE:«DISPONIBILI AL DIALOGO E ALLA CONDIVISIONE DELLE SCELTE»

«L'incontro avuto oggi con il coordinamento delle associazioni di Pescara e con loro i consiglieri di minoranza è stato un confronto utile perché loro hanno esposto le loro ragioni ma hanno anche riconosciuto la nostra attenzione verso i punti di riflessione proposti, molti dei quali, peraltro, sposano in pieno la filosofia dell'attuale Piano Traffico».
Risponde così l'assessore Antonio Blasioli assicurando una intesa possibile ed unlavoro già partito da settimane.
«In particolare», ha aggiuntoBlasioli, «la costituzione del Centro di Monitoraggio sulla Sicurezza stradale che partirà tra pochi giorni, poi le politiche per l'abbattimento dell'inquinamento (oggi sotto controllo), quelle sui parcheggi di scambio, che è parte integrante del Piano Urbano del Traffico e a cui stiamo dando una spinta propulsiva per accelerarne la realizzazione, come abbiamo già detto nell'ultima conferenza stampa, e, ancora, la valorizzazione del TPL sia attraverso i bus navetta, sia attraverso delle sedi proprie per gli autobus,sia attraverso meccanismi di stretta cooperazione tra autisti e Polizia Municipale, che presto presenteremo e, ancora, gli interventi per la messa in sicurezza delle scuole, come pure il rifacimento della segnaletica stradale».
«Molte di queste richieste», ha concluso l'assessore, «sono parte integrante del PUT che stiamo portando avanti, come dimostrano il nostro cronoprogramma, i bandi per la gestione della sosta, alcuni interventi della viabilità come la istituzione del senso circolare tra i fornici delle ferrovie di Via De Gasperi e Via Ferrari, che abbiamo controllato oggi con un sopralluogo della Commissione Lavori Pubblici, le rotatorie (finita quella di P.zza Ovidio, si comincia con quelle di Via Gobetti e Via Paolucci-Lungofiume)
Ma abbiamo anche iniziato un percorso che deve portare all'aggiornamento del PUT, previsto dal Codice della Strada, ogni due anni, da condividere con enti e associazioni, portatori di interesse, categorie produttive, comitati e sindacati e cittadini, perché attraverso il dialogo e le proposte si possono costruire risultati per il bene della comunità».

24/09/2008 8.04