Asl Pescara, Melilla: «La conferma di Balestrino è stato un errore»

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

1477

PESCARA. Dopo la promozione dei giorni scorsi dell’Asl di Pescara da parte del comitato ristretto dei sindaci e la riconferma del ruolo di direttore Generale per Antonio Balestrino, il consigliere Gianni Melilla contesta: «è stato un errore».
Il parere positivo è arrivato alla fine della scorsa settimana, la riconferma di Balestrino appena qualche giorno prima. Adesso giungono le critiche: «La sanità pescarese è allo sbando soprattutto per la grave situazione regionale con un deficit spaventoso che sta strozzando tutto il sistema sanitario abruzzese», sostiene Gianni Melilla, consigliere regionale della Sinistra Democratica, «ma anche per l'incapacità dimostrata in questi ultimi anni rispetto a scelte che sono state all'insegna della assoluta continuità con una pratica di subordinazione alla politica e agli interessi di potere stratificatasi nel tempo».
«Ci voleva coraggio nel cambiare uomini e modalità organizzative», continua il consigliere, «e la riconferma è uno schiaffo alla comunità pescarese che vuole il rilancio dei servizi sanitari nel territorio e soprattutto l'abbattimento delle liste di attesa per importanti prestazioni sanitarie».
Secondo Melilla, «basta frequentare gli ospedali e parlare con gli operatori sanitari e con gli utenti per rendersi conto del clima di smobilitazione e di deriva che vive la sanità abruzzese. In questi anni ho rivolto decine di interrogazioni regionali su singole questioni che non hanno avuto nessuna risposta soddisfacente. La mia delusione è quella di tanti cittadini».
Ma cosa si poteva fare? Serviva «un atto di coraggio e di assunzione piena di responsabilità da parte della Giunta Regionale nella ASL di Pescara, anche come risposta forte alla crisi che vive il sistema sanitario abruzzese», chiude Melilla.

«Semplicemente sconcertante». Così Alfredo Castiglione giudica le dichiarazioni di Gianni Melilla, che ha pubblicamente contestato l'annunciata riconferma del manager Balestrino.
«Il collega Melilla – sottolinea il capogruppo di An – è stato ed è espressione autorevole di quella maggioranza che ha indicato nel manager Balestrino il mero esecutore della sciagurata politica sanitaria voluta dal governo regionale e da quello nazionale, all'epoca entrambi a guida centrosinistra. Chiamarsi fuori e fare ora di Balestrino un capro espiatorio cui imputare la responsabilità del loro fallimento è come sparare sulla croce rossa, sin troppo facile e di cattivo gusto. L'amministrazione a guida Del Turco/Paolini, al contrario, aveva la possibilità e il dovere di correggere in corso d'opera gli obiettivi affidati al manager adeguandoli responsabilmente alle variabili che si sono via via presentate facendo ricorso a strumenti e norme mirate, invece ci si è limitati ad esercitare con arroganza un costante quanto dannoso condizionamento sulla gestione manageriale, tirando per la giacca il manager per piegarlo ai propri desiderata, che poco hanno a che fare con la salute della sanità».


15/09/2008 11.45

[url=http://www.primadanoi.it/upload/virtualmedia/modules/bdnews/article.php?storyid=16761]IL PARERE POSITIVO DEL COMITATO DEI SINDACI[/url]

[url=http://www.primadanoi.it/upload/virtualmedia/modules/bdnews/article.php?storyid=16670]BALESTRINO RICONFERMATO[/url]