Di Pietro chiude la festa Idv. «Noi non ci sporcheremo le mani»

Alessandro Biancardi

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VASTO. «Non possiamo permetterci mai di sporcarci neppure una sola mano nelle istituzioni». Con queste parole, Antonio Di Pietro, chiudendo la festa nazionale dell'Idv, ha lanciato un monito rivolgendosi non solo ai militanti del suo partito, ma anche ai dirigenti del Pd. "SALVA L'ITALIA" SBARCA ANCHE IN ABRUZZO ABRUZZO.
«L'Italia dei Valori non può vincere ai punti - ha detto ieri l'ex magistrato nell'ultima giornata dedicata alla festa del suo partito - non potremmo permetterci di dire che sette consiglieri su dieci sono onesti e incensurati. Così debbono essere infatti tutti i nostri amministratori locali, dal primo all'ultimo».
Nel suo intervento, Di Pietro è tornato sulle elezioni in Abruzzo per confermare la candidatura «irreversibile» di Carlo Costantini e, ancora rivolto ai democratici, li ha invitati ad appoggiare il candidato dell'Idv, senza fare ulteriori trattative.
«Del resto - ha aggiunto - se il centrosinistra si presentasse unito alle elezioni, ma con gli stessi elementi del passato, la sconfitta sarebbe certa. Non a caso chi ha governato fino adesso si è preso tutte quelle manette».
Se da un lato l'ex pm di Mani Pulite è sembrato aperto al dialogo con il «popolo del Partito Democratico», dall'altro ha spiegato quanto sia evidente il fatto che il confronto con la classe dirigente dei Democratici non sia ancora maturo, perché «debbono ancora capire cosa vogliono fare da grandi».
A margine della giornata Di Pietro ha sfoderato anche un bel po' di ottimismo e ha detto
ai giornalisti di avere ormai la certezza «di una crescente fiducia elettorale» nei confronti dell'Idv.
«Siamo tutti impegnati - ha spiegato - non solo come partito di protesta, ma per una opposizione vera con la prospettiva di una alternativa di governo».
Sono undici i punti del programma redatto. Tra i temi principali spicca la lotta al precariato, agli sprechi e la riduzione del numero degli enti. Di Pietro ha spiegato che con la candidatura di Carlo Costantini alla presidenza della Regione Abruzzo si affianca un programma contro gli sprechi che punta a creare una sola asl regionale. Inoltre tutte le aziende a partecipazione pubblica dovranno essere privatizzate. «Sono queste le politiche giuste - ha ribadito Di Pietro - per dire basta all'egoismo di Berlusconi».
«In Abruzzo», ha detto ancora, «ha governato sia il Centrodestra che il Centrosinistra. In entrambi i casi - ha sottolineato ancora - i faccendieri sono rimasti sempre gli stessi, anche se gli interlocutori politici erano di segno diverso. Noi siamo dell'avviso che chi ha già preso non si può candidare. Ci deve essere un punto fermo per rinnovare la fiducia dei cittadini dal malaffare. Questo punto fermo è la candidatura di Costantini. Chi vuole unirsi a noi - ha concluso - deve portare non solo il certificato elettorale, ma anche quello penale».

15/09/2008 9.12

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"SALVA L'ITALIA" SBARCA ANCHE IN ABRUZZO ABRUZZO.

"Salva l'Italia" dalle leggi che il governo sta cucendo su misura per il premier! Difendi le regole democratiche e aiutaci a far ripartire il nostro Paese lottando per gli stipendi e le pensioni.
E' questo, in sintesi, il messaggio che il Partito Democratico sta portando in tutte le piazze d'Italia con la petizione "Salva l'Italia" una campagna lanciata dal Segretario Nazionale Walter Veltroni che ha l'obbiettivo di raccogliere per il 25 ottobre – data in cui si terrà la manifestazione nazionale - cinque milioni di firme.
Il pullman che promuoverà l'iniziativa, farà tappa a L'Aquila lunedì
15 settembre a partire dalle ore 11,30 in Corso Vittorio Emanuele, precisamente ai Quattro Cantoni.
Ad accoglierlo ci saranno il presidente Regionale del Pd Stefania Pezzopane, il segretario provinciale Michele Fina, il segretario cittadino Roberto Riga e tutti i dirigenti del partito della provincia dell'Aquila.
Sindaci e amministratori firmeranno la petizione e, nel gazebo che sarà allestito, militanti e simpatizzanti saranno impegnati nell'attività di sensibilizzazione dei cittadini sui contenuti della campagna.
L'itinerario prevede inoltre una tappa del mezzo a Pescina dalle 16,30 alle 18, per concludere al giornata a Capistrello dalle 18,30 alle 20.

15/09/2008 16.18