Idv sceglie Carlo Costantini per la presidenza della Regione

Alessandro Biancardi

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VASTO. L'onorevole Carlo Costantini e' il candidato presidente della Regione Abruzzo per l'Italia dei Valori alle elezioni regionali anticipate del 30 novembre prossimo. Attesa questa mattina alle 11 per l'arrivo del giornalista Marco Travaglio (Palazzo D'Avalos) …..E IL PD SI AFFIDA ALLE PRIMARIE

VASTO. L'onorevole Carlo Costantini e' il candidato presidente della Regione Abruzzo per l'Italia dei Valori alle elezioni regionali anticipate del 30 novembre prossimo. Attesa questa mattina alle 11 per l'arrivo del giornalista Marco Travaglio (Palazzo D'Avalos)


…..E IL PD SI AFFIDA ALLE PRIMARIE



L'investitura l'ha fatta il presidente del partito, Antonio Di Pietro, al termine della sua relazione di ieri che ha aperto a Vasto (Chieti) la terza Festa nazionale del partito.
«Costantini - ha detto Di Pietro - e' un abruzzese che sa il fatto suo, che puo' farcela con le sue mani pulite. Qualcuno si chiedera':
con quale coalizione? Noi, invece, diciamo: con quali persone e per fare cosa. Noi, con la nostra lista, ci presenteremo alle elezioni con un programma di rigore. Vogliamo allearci con la societa' civile, con le liste civiche e anche con altri partiti ma non con quel partito che vorra' consegnarci prima l'elenco dei futuri assessori. Le scelte – ha continuato Di Pietro - non le faranno piu' le segreterie di partito ma l'aula consiliare. E ci sara' sempre una webcam nella Giunta regionale con Costantini presidente pronta ad assicurare la trasparenza».
«Vogliamo - ha sottolineato – un ricambio generazionale. Chi ha governato l'Abruzzo in questi anni non potra' piu' starci. Chiedo a Carlo Costantini di assumersi questa responsabilita'». Nell'appello finale Di Pietro ha detto, rivolto agli elettori: «Non votate per partito preso, ma chiedete nome, cognome e possibilmente certificato penale dei candidati» «Non siamo un partito eversivo come qualcuno ci ha definiti impunemente», ha detto ancora Di Pietro.
Fin dal pomeriggio il cielo di Vasto era apparso minaccioso e Di Pietro, scherzando con i giornalisti, aveva ammesso che nell'immediato futuro la sua vera speranza politica era che non piovesse. Anche perché tutto era stato organizzato all'aperto.
Proprio mentre parlava di giustizia e di referendum contro il lodo Alfano, la pioggia si è infittita; una bella hostess gli ha offerto una copertura tenendogli un ombrello aperto e Di Pietro, rifiutandolo, ha guardato il cielo esclamando: «Piove, governo ladro!».
La festa andrà avanti ancora oggi e domani il carnet degli ospiti si profila ben più magro rispetto all'anno scorso quando a sfilare sul palco c'erano anche i politici del "governo amico".
Ieri hanno parlato dal palco Annemie Neyts, presidente del Partito liberale democratico e riformista del Belgio, e Nicolò Rinaldi, funzionario del gruppo Alde del Parlamento europeo. Per il resto il palco è stato sempre occupato da parlamentari del partito o da esponenti locali.
Oggi è previsto un dibattito sulle riforme con due ospiti del Pd:
Arturo Parisi e Piero Marrazzo. Forse per scaramanzia queste presenze non sono state inserite nel calendario della festa disponibile su Internet. Animatore della giornata sarà invece Marco Travaglio, ospite di punta della manifestazione. Stasera alle 23 spettacolo del cabarettista Gabriele Cirilli.
Di Pietro non si è mostrato per nulla preoccupato per la scarsa presenza di ospiti politici. Ha parato il colpo rilanciando la sfida di Internet e ribadendo che i blog «sono oggi un grande strumento di democrazia».
A questo proposito, ha lanciato una nuova campagna che metterà a disposizione i rappresentanti degli enti locali di tutti quanti vogliono riprodurre sui loro blog riprese di dibattiti politici, sedute consiliari e confronti negli enti locali.
«Così le istituzioni - ha detto Di Pietro - si apriranno alla democrazia e sarà molto più difficile fare degli inciuci sotto banco».
La posizione rispetto al Pd resta distante. E la conferma viene dalla vicenda delle elezioni abruzzesi. Di Pietro non ha mai pronunciato il nome di Ottaviano Del Turco, ma ha promesso agli elettori del candidato di bandiera dell'Idv Carlo Costantini che «verranno restituiti tutti i soldi sottratti alla sanità».
«Il compito dell'Italia dei Valori alle prossime elezioni regionali non e' quello di pensare alle alleanze, ma di dare risposte alla dignita' e all'onesta' del popolo abruzzese, senza compromessi», ha detto il senatore Alfonso Mascitelli. «La campagna elettorale dell'Italia dei Valori - ha proseguito il senatore Mascitelli - avra'
come priorita' il risanamento morale della vita pubblica. La nostra prospettiva e' accogliere il bisogno della gente di tornare a una politica onesta, senza compromessi».
Domenica mattina a partire dalle 9 a Palazzo D'Avalos è previsto l'incontro Giovani Idv sul tema "Obiettivi, strategie e struttura del Dipartimento delle Politiche Giovanili". Alle 10.30 "La legge e l'informazione sono uguali per tutti". Modera Gianni Barbacetto

13/09/2008 9.34



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…..E IL PD SI AFFIDA ALLE PRIMARIE

PESCARA. E' stato presentato ieri il Regolamento per lo svolgimento delle primarie approvato dall'assemblea provinciale del Partito Democratico di Pescara.
Per presentare le candidature alla carica di consigliere regionale nella circoscrizione provinciale di Pescara, occorrerà presentare un'accettazione di candidatura sottoscritta da un minimo di 10 ad un massimo di 15 componenti dell'Assemblea provinciale del PD o da un minimo di 100 ad un massimo di 150 «semplici» elettori.
Le firme dovranno essere autenticate, come da prassi, da iscritti al PD che ricoprano cariche istituzionali.
L'articolo 6 del Regolamento prevede che possano essere candidati alle primarie i cittadini in possesso dei requisiti di legge che li rendano eleggibili alla carica di Consigliere regionale, e la cui candidatura non sia in contrasto con il Codice etico del PD. Occorrerà inoltre sottoscrivere il Regolamento. Nella lista di candidati che uscirà fuori dalle urne delle primarie, ogni genere dovrà essere rappresentato almeno nella misura del 30 per cento.
Al voto parteciperanno le persone che alla data delle primarie avranno compiuto il 16 esimo anno di età, già registrate all'Albo degli elettori del PD o che, cittadini dell'Unione europea residenti nel territorio provinciale o cittadini di altri Paesi in possesso del permesso di soggiorno – iscritti e non iscritti al PD – dichiarino di riconoscersi nella politica del partito, di sostenerlo alle elezioni e accettino di essere registrate all'albo pubblico delle elettrici e degli elettori al momento del voto.


13/09/2008 11.03