La Provincia offre le sue quote Alitalia

Alessandro Biancardi

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L’AQUILA. «Per chi mastica un minimo di economia e finanza, le considerazioni sulla partecipazione dell’Abruzzo all’acquisto di Alitalia che costerebbe alle casse pubbliche degli abruzzesi 1 milione di euro, sono uno strafalcione».

L'AQUILA. «Per chi mastica un minimo di economia e finanza, le considerazioni sulla partecipazione dell'Abruzzo all'acquisto di Alitalia che costerebbe alle casse pubbliche degli abruzzesi 1 milione di euro, sono uno strafalcione». Così commenta l'assessore al Bilancio della Provincia dell'Aquila Oreste Cambise, la notizia data da un quotidiano regionale che anche la regione parteciperebbe con la cospiqua somma alla salvataggio della compagnia aerea.
«Per quanto riguarda il singolo caso della Provincia dell'Aquila», spiega Cambise, «si tratta di una situazione ereditata dal passato e fino ad oggi difficilmente modificabile. E' andata così: con una delibera risalente agli anni 80, l'Ente ha aderito insieme agli altri enti territoriali alla società che gestiva le autostrade abruzzesi versando 130.000 € (allora 260.000 milioni di lire). Le gestione delle autostrade passò poi ad altra società e la vecchia si trasformò in finanziaria».
Oggi quella finanziaria in cui la Provincia, insieme agli altri enti, «è socia per un infinitesimale 0,30%, è entrata nel capitale di Alitalia. Quindi, in virtù della cifra versata circa 20 anni fa, la Provincia è proprietaria di quote per un valore nominale di 130.000 €. Sottolineo nominale, perché la cifra non equivale affatto al valore commerciale, che sarebbe di gran lunga inferiore, ammesso che qualche acquirente possa interessarsi ad una parte così bassa di quote. La società in questione per di più non è neppure quotata in borsa e questo rende le azioni ancora meno commerciabili. Solo questo ci ha impedito finora di recuperare il recuperabile attraverso una cessione delle quote».
Secondo l'assessore «da qui a dire che l'Abruzzo abbia versato o dovrà versare 1 milione di euro per Alitalia c'è una torsione non indifferente della realtà».
A questo punto si inserisce una proposta della Presidente della Provincia Stefania Pezzopane che afferma: «Oggi, il dibattito nazionale in corso, ed il nuovo interesse suscitato dall'acquisto di Alitalia, potrebbe aver modificato gli scenari di mercato. Appreso che la Regione Lazio e la Provincia di Roma cercano spazi nella nuova proprietà della società di aerotrasporto, siamo pronti a cedere la nostra parte. Ed anzi lanciamo un invito agli altri enti territoriali proprietari di piccolissime quote ad unire i microcapitali per realizzare una partecipazione più allettante ed avere maggior forza contrattuale con eventuali acquirenti».
10/09/2008 11.02