Consiglio provinciale, meno soldi dalla Regione per le opere pubbliche

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

1098

TERAMO. Ratificate due variazioni di bilancio; diminuiscono i trasferimenti della Regione per le opere pubbliche, ripartito l'avanzo di amministrazione. Il presidente annuncia che sarà bandita la gara per il primo tratto della Teramo-Ascoli: «ne ho avuto conferma dall'Anas».
Il Consiglio provinciale ha ratificato a maggioranza due variazioni di bilancio. Nel primo caso si registra un ridimensionamento dei trasferimenti della Regione alle quattro Province per le opere pubbliche; il taglio contabile è di 55 milioni di euro per il trienno 2008/2010, una cifra, questa, che viene portata in detrazione nell'attuale bilancio, visto che, ha spiegato il presidente
D'Agostino: «noi avevamo iscritto nel bilancio 2008 la maggior parte delle opere da realizzare mentre la Regione Abruzzo, nell'elaborazione del Piano triennale, le ha spalmato nei tre anni».
«In realtà non avremo 55 milioni di meno - ha poi spiegato l'assessore al bilancio, Pietro Pantone - fra i minori trasferimenti e entrate non iscritte in bilancio, c'è una riduzione effettiva, nel trienno, di circa 11 milioni e mezzo di euro».
Le spiegazione non ha convinto la minoranza che ha sottolineato l'entità del taglio e ha espresso preoccupazione per i riflessi negativi sul territorio. Secondo Carlo Taraschi la maggioranza
avrebbe: «sbandierato un Piano che oggi, di fatto, viene fortemente ridimesionato al di là del balletto della maggioranza sulle cifre» mentre Abramo Micozzi dell'Udc ha messo l'accento sulle «opere che non potranno essere realizzate».
Dai banchi dalla maggioranza, il capogruppo Leandro Di Donato, ha ricordato che «i tagli sono inevitabili dopo la situazione molto difficile che ha investito la Regione Abruzzo a causa del buco della sanità; un deficit le cui responsabilità ricadono anche sulle amministrazioni regionali di centrodestra».
«Se c'è un titolo di merito di questa amministrazione – ha chiosato il presidente – è quella di essere riuscita ad ottenere i finanziamenti per le grandi infrastrutture. I 55 milioni in detrazione nel bilancio attuale solo un semplice fatto contabile; di fatto siamo di fronte ad un taglio di poco superiore ai 10 milioni di euro che, fra l'altro, contiamo di recuperare con i fondi Fas».
E parlando di opere pubbliche D'Agostino ha annunciato che dalla direzione compartimentale dell'Anas, ha ricevuto la conferma ufficiale dell'appalto di un tratto significativo della Teramo-Ascoli.
«Fra alcuni giorni l'Anas bandirà la gara d'appalto per il tratto Teramo/Villa Lempa per un importo di 19 milioni di eruo – ha affermato – un'opera attesa da molto tempo e progettata dalla Provincia».
La seconda variazione di bilancio dispone l'applicazione dell'avanzo di amministrazione del 2007. Sarà utilizzato anche per : la ristrutturazione del monumento ai caduti del Ceppo (60 mila euro); la realizzazione di opere di edilizia scolastica (160 mila per l'Ipsia di Roseto e per l'Alberghiero di Teramo); interventi straordinari sulla Caserma dei Carabinieri di Teramo (25 mila euro) e il finanziamento del progetto per le manutenzioni boschive (30.000 euro).

Approvati dal Consiglio anche una serie di provvedimenti urbanistici.
Per il Comune di Giulianova: lottizzazione Lido delle Palme:
parzialmente compatibile con il Piano territoriale, la Sup ha formulato una serie di osservazioni; lottizzazione ditta Falgioni Giuseppe in zona C6 di Villa Pozzoni ritenuto compatibile dalla Sup; piano di lottizzazione ditte Di Sante e Astra Immobiliare in zona D1:
parere di compatibilità della Sup ; piano di recupero ditta Bulding
Partners: la Sup non ha formulato osservazioni.
Per il Comune di Roseto: piano di lottizzazione ditta Scilla srl in località Borsacchio: formulate osservazioni. Per il Comune di Mosciano Sant'Angelo: piano di recupero di iniziativa privata, in variante al PRG, chiesta dalla ditta Rita Amicone. Il piano è stato ritenuto compatibile.
Per il Comune di Bellante: variante al Piano di recupero del centro storico; è stato rinviato al Comune chiedendo una documentazione tecnica più approfondita in maniera da poter formulare un parere.
Il Consiglio, inoltre, ha approvato all'unanimità l'accordo quadro istitutivo del Distretto Agroalimentare di qualità; un atto, quest'ultimo, propedeutico alla stesura dello Statuto e all'apertura della fase di adesione da parte di soggetti pubblici e privati. Il modello di gestione scelto per il Distretto è quello della Società consortile spa. Vi potranno aderire soggetti pubblici e anche privati.



10/09/2008 10.40