Un consiglio comunale aperto sulla cava di Toto

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

1285

L'AQUILA. L'assessore provinciale Teresa Nannarone ha chiesto al sindaco di Sulmona un «consiglio comunale aperto» per discutere e «respingere» il progetto di Carlo Toto di «realizzare tre progetti enormemente impattanti: cava, cementificio e centro manutenzione aerei».
Ora l'ufficialità c'è: il Bollettino della Regione riporta la richiesta di Carlo Toto di realizzare i tre progetti. Il Comune di Sulmona, «che aveva preso a pretesto la mancata visione delle carte», contesta Nannarone, «non ha più scuse per temporeggiare, ed è anzi urgente intervenire su un progetto che sfigurerebbe il volto di Sulmona».
L'assessore sostiene che la valle non abbia bisogno di «cercatori di bauxite che impoveriscono e deteriorano il territorio», ma di imprenditori «che sappiano concepire progetti d'avanguardia. Non è accettabile che gli imprenditori di casa nostra pensino al nostro territorio ed alle sue risorse in maniera predatoria, invece di portare progetti d'avanguardia. Non sarà infatti una mostruosa cava o una sproporzionata fabbrica di cemento a risollevare le nostre sorti, semmai queste abbasserebbero la qualità della vita e dell'aria che respiriamo».
Così l'assessore ha chiesto formalmente al sindaco di ascoltare la voce dei cittadini «ed utilizzare proficuamente i 45 giorni di tempo tecnico concesso a partire dalla pubblicazione del Bollettino Ufficiale».
L'idea, quindi, è quella di un Consiglio Comunale aperto ai comitati ed ai cittadini sull'argomento. «E' ora», ha chiuso Nannarone, «che l'Amministrazione Comunale esca dall'ambiguità e dal silenzio e chiarisca la propria posizione su questo argomento».

10/09/2008 9.45