Piano strategico, l'Aquila riparte da Turismo e Università

Alessandro Biancardi

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L'AQUILA. Il piano strategico come asse comune di sviluppo territoriale. Questa la prospettiva emersa nell'incontro, tenutosi ieri pomeriggio, tra il sindaco dell'Aquila Massimo Cialente e i sindaci del comprensorio.
Il primo cittadino ha illustrato le linee guida del piano strategico e anticipato i contenuti degli incontri a tema dei forum che si avvieranno nei prossimi giorni. Il piano, ha detto Cialente, andrà votato entro la fine dell'anno.
«Il turismo – ha dichiarato il sindaco dell'Aquila – è la vera carta vincente per lo sviluppo del nostro territorio, per recuperare il tempo perduto e riacquisire competitività rispetto ad altre zone, anche in ambito provinciale, che hanno saputo cogliere meglio le occasioni di crescita e di affermazione».
«Fondamentale è anche favorire la crescita dell'università e di tutti i soggetti che si occupano di ricerca e facilitare l'insediamento aziendale».
«Tuttavia – ha proseguito Cialente – per poter accedere agli strumenti, anche comunitari, che devono far decollare il turismo occorre rientrare in determinati parametri urbanistici, ambientali e di servizi. Ecco perché è fondamentale avere un piano strategico, vale a dire un momento di sintesi e di raccordo tra le varie progettualità, perché solo l'insieme di questi tasselli costituirà il mosaico che potrà disegnare la città del futuro».
I sindaci del comprensorio si sono detti soddisfatti di questo strumento e, soprattutto, del loro coinvolgimento nella discussione.
Hanno auspicato il recupero, da parte della città dell'Aquila, del ruolo di guida rispetto al territorio, che altrimenti non avrebbe la forza, politica e di risorse, per affrontare i problemi legati alla ricerca di nuove forme di sviluppo economico e di lotta allo spopolamento e al calo demografico. I sindaci hanno altresì ribadito l'esigenza di una sinergia per dar vita alla comunità del parco, allo scopo di coniugare le esigenze di sviluppo, soprattutto turistico, e quelle di tutela ambientale, e all'importanza di trovare un raccordo e costituire un soggetto unitario sul problema della gestione dei rifiuti.
I sindaci hanno convenuto, infine, sull'importanza strategica del turismo quale strumento di sviluppo, ma hanno anche ribadito il ruolo fondamentale del rilancio della produttività e, dunque, della capacità di attrarre nuove aziende, anche alla luce della presenza di un ateneo prestigioso che ha, come fiore all'occhiello, hanno sottolineato i sindaci del comprensorio, proprio la facoltà di Ingegneria.

05/09/2008 9.40