Teodoro:«Ecco il fallimento di questa amministrazione da marciapiede»

Alessandro Biancardi

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PESCARA. Ha snocciolato un lungo elenco di «problemi concreti sotto gli occhi di tutti»: dai lavori pubblici al sociale, al diritto allo studio, al commercio alle manifestazioni.
La lista delle cose che non vanno nel D'Alfonso bis l'ha fornita ieri mattina il consigliere Gianni Teodoro insieme al collega Massimiliano Pignoli.
Una conferenza stampa che è sembrata più un consuntivo di fine mandato che un'analisi dei primi 100 giorni.
Sul problema del turismo Teodoro era già intervenuto nei giorni scorsi ma ha scelto di rincarare la dose parlando di «fallimento pieno» per l'abbandono del collegamento turistico con la Croazia.
«Questa amministrazione si contraddistingue per l'assoluta mancanza di programmazione in ogni campo», ha detto l'ex vicesindaco, «si naviga a vista e si interviene solo dopo, quando qualcuno protesta, magari sui giornali. Allora si mette una pezza ad un problema che prima non sembrava fosse conosciuto».
Sul turismo si doveva fare di più, secondo i consiglieri della lista Teodoro, oggi all'opposizione dopo la delusione dello scorso mandato passato invece in maggioranza. E' forse anche per questo che la loro sembra una opposizione pungente, spesso molto di più rispetto a quella che spetterebbe al centrodestra… «Il sindaco fa affiggere un nuovo manifesto con Pescara che viene definita infinita? Per me Pescara invece è "sfinita": la gente ha dei problemi che questa amministrazione non vede e sono problemi seri e sotto gli occhi di tutti. Addirittura, forse, più che sfinita Pescara è "finita"».
Il "conto" di Teodoro non poteva non comprendere anche «l'estate fallimentare», «buia» che «non ha saputo concorrere con le iniziative di spicco che invece si trovano nei comuni limitrofi».
«Citare il concerto di Ennio Morricone è assolutamente fuori luogo visto che i biglietti costavano oltre 70 euro. Anche questa nuova iniziativa di via delle caserme mi sembra fuori tempo ed inutile per i turisti che sono già andati via. A che serve dunque?» I consiglieri Teodoro e Pignoli hanno poi parlato dell'abbandono della pineta dannunziana che dopo l'inaugurazione ha conosciuto un momento di declino e non è stata «né migliorata nè adeguata alle nuove esigenze».
Rimane «irrisolto l'inquinamento pericoloso del laghetto».
Non va poi bene la segnaletica in città dove «poche strisce pedonali sono state ridipinte solo in alcune strade importanti mentre si sottovaluta il problema proprio nell'imminenza dell'apertura delle scuole».
«La risposta che viene data più spesso è che non ci sono i soldi né per le manifestazioni né per le strisce pedonali, né per il sociale, né per costruire asili nido. Invece, almeno, per quest'ultimo problema di soldi ce ne sono, le procedure sono molto veloci, dunque, non si capisce perché non si possano costruire nuovi asili».
Altra «grave colpa» dell'amministrazione D'Alfonso è stato il «fallimento dello stadio» i cui lavori di ristrutturazione probabilmente incideranno pesantemente anche sul campionato della Pescara calcio.
Altra nota dolente è costituita dal commercio «con un trend sempre più negativo di chiusure di negozi».
Teodoro ha parlato di fallimento persino nel campo delle opere pubbliche dove pure questa amministrazione sembrava vincente.
«E' vero ci sono tantissime opere pubbliche avviate ma oltre il marciapiede non si va, infatti, a fianco ad un marciapiede appena rifatto, il manto stradale spesso è dissestato e pericoloso. Quali sono queste grandi opere che sono state fatte? Forse il ponte pedonale che non servirà a nessuno? Siamo proprio sicuri che quei € 5 milioni degli imprenditori privati sono stati spesi bene? Non era forse meglio comprare uno di quei costosi macchinari che servono alla Asl per risolvere problemi veri della gente?» Pignoli dal canto suo ha ricordato come siano spariti dalla città i vigili di prossimità tanto pubblicizzati dal primo cittadino e come, invece, non si parli della costruzione della casa dello studente che potrebbe risolvere moltissimi problemi ad una parte di quegli universitari che affollano sempre di più la città.

L'ASSESSORE BLASIOLI: «LA SEGNALETICA ORIZZONTALE? E' PERFETTA»

«Siamo attentissimi al problema», assicura il pronto assessore, «un'attenzione che non si è affatto arrestata, infatti pochi giorni fa, abbiamo appaltato un altro intervento per 26.000 €, grazie al quale si interverrà su numerose strade ubicate in diverse zone della città, molte delle quali in periferia. A queste cifre vanno poi aggiunte quelle che di volta in volta vengono stanziate per gli interventi di riqualificazione di singole strade, per cui la segnaletica è parte integrante dei costi relativi ai lavori. Sono già partiti i lavori per la rotatoria di via Ferrari e a giorni partirà la riqualificazione di via del Circuito e viale Bovio, due arterie importantissime per la città che saranno interamente ripristinate, segnaletica e arredo urbano compresi.
Come molti cittadini avranno potuto notare, i lavori per la realizzazione delle strisce pedonali su gran parte della città sono in corso e sono preferiti i punti sensibili, come glia attraversamenti pedonali di fronte a scuole e ospedali».


04/09/2008 9.05