Mascitelli (IDV):«La commissione di vigilanza? Strumento di propaganda»

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

785

Il Consigliere regionale Alfonso Mascitelli dice no alla proposta Amicone di istituire una «inutile Commissione di indagine, che risulterebbe dispendiosa e strumentale».
«Non è più possibile accettare lo svilimento delle funzioni della Commissione di Vigilanza della Regione - precisa Mascitelli - a strumento di propaganda elettorale del suo Presidente. A fronte di importanti competenze, stabilite per regolamento, come l'elaborazione di una relazione sull'attuazione del programma e di piani regionali nonché sull'attività degli enti e aziende dipendenti dalla Regione, ad oggi dopo nove mesi, nulla di tutto questo è stato fatto, con inutile dispendio di denaro pubblico. Non voler approfondire la conoscenza sull'attività svolta dagli enti regionali, con i costi che essi comportano per la comunità, e voler far credere che i compiti della Commissione di Vigilanza siano quelli di pensare al fotografo di Del Turco o alla sola società ARPA, il cui presidente è reo di aver abbandonato il partito del consigliere Amicone, la dice lunga sull'uso delle istituzioni e sul rispetto dei compiti e delle prerogative vere delle commissioni consiliari».
«Per questo auspico un ravvedimento operoso di Amicone - continua Mascitelli - che dia la possibilità agli altri componenti di poter iniziare a lavorare sulle cose serie che interessano la nostra comunità: l'attività degli Enti, utilità, costi e servizi reali che essi rendono ai cittadini o al contrario le loro inefficienze e lo spreco di denaro pubblico».
«E' questo l'impegnativo lavoro che ci attende - conclude il consigliere dell'IDV - e se il Presidente della Commissione Amicone non è in grado di dirigerlo farebbe bene a dimettersi».
19/01/2006 8.26