Regione:«tutto l’impegno possibile per aiutare lo sviluppo di Sulmona»

Alessandro Biancardi

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La Giunta regionale s'impegnerà direttamente ad elaborare un progetto di sviluppo per la città di Sulmona e il suo comprensorio.
Lo ha assicurato l'assessore alle Aree interne, Giovanni D'Amico, durante l'incontro con i rappresentanti dell'amministrazione comunale sulmonese.
D'Amico ha incontrato il sindaco di Sulmona, Franco La Civita, e gli assessori Diego Bucci e Mariagrazia Del Commuto. «In primavera», ha detto D'Amico, «con l'amministrazione comunale abbiamo concordato un convegno con le associazione di categoria e con la Facoltà di Architettura di Pescara per pensare ipotesi di sviluppo per la città. In questo senso, come assessorato agli Enti locali ho intenzione di promuovere un disegno di legge regionale in materia urbanistica che riguarda solo i comuni delle aree interne».
Con gli amministratori sulmonesi, l'assessore ha anche affrontato i nodi della finanziaria regionale. «Dobbiamo pensare il miglior modo di utilizzo dei cinque milioni di euro previsti in finanziaria per la Valle Peligna», ha spiegato Giovanni D'Amico, «con la possibilità di recuperare almeno un milione solo per la città di Sulmona».
Sul fronte dei contributi, D'Amico ha confermato che la Regione ha intenzione di confermare i fondi per il Consorzio universitario sulmonese e per il Centro di Alta formazione. È stato anche affrontato il nodo dell'utilizzo delle strutture militari, ora che si è avuta conferma che l'Esercito italiano non lascerà la città peligna.
«Con il Comune di Sulmona c'è l'intenzione di massima di un riorientamento delle strutture militari salvate dal taglio nazionale. Un progetto, insomma, che preveda edilizia convenzionata con le Forze armate». In ultimo, l'assessore agli Enti locali ha voluto porre l'accento su «un rinnovato connubio tra la Marsica e la Valle Peligna mediante l'istituzione a Sulmona del Centro servizi territoriali che pone in essere il progetto di e-government».
19/01/2006 8.18