Considan agli sgoccioli...finte dimissioni?

Alessandro Biancardi

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MONTESILVANO. Per un attimo si è pensato che le dimissioni del direttore del cda del Considan, e lo scioglimento del consiglio d'amministrazione fossero solo un bluff.
A dare l'allarme è stato ieri Francesco Maragno, consigliere comunale MvPdl, che dopo aver fatto richiesta dei bilanci degli ultimi anni del Considan, si è visto recapitare un documento del 2 luglio con la firma di Loris di Vittorio. Cosa che Maragno ha ritenuto molto bizzarra visto che l'ex direttore del Considan ha consegnato la sua lettera di dimissioni il 7 giugno scorso durante l'ultima riunione del cda.
Dimissioni arrivate d'improvviso, dopo l'onda polemica sull'incarico affidato a Gianluca Di Blasio, ex direttore dell'azienda speciale arrestato per concussione
e abuso, aggravati e continuati

«Se si è dimesso», si è domandato Maragno interdetto, «come può arrivare un documento che porta la sua firma?».

Il cda del Considan costava ai cittadini dei tre comuni (Montesilvano, Silvi e Città S.Angelo), ben 120 mila euro l'anno, come ha dichiarato lo stesso sindaco in sede di consiglio comunale il 12 giugno affermando inoltre che «non credo sia opportuno in questa fase avere un'altro cda che comporti altri gettoni di presenza, altre indennità perchè questo non è il momento delle spese ma è il momento di portare fuori il Considan
da quelle brutte acque nere in cui sta navigando». Dopo le polemiche, infatti, l'idea era stata principalmente una: «sciogliamo tutto». Ipotesi poi rafforzata e infine
(quasi) rimangiata.
 
Ma a buttare acqua sul fuoco sui dubbi di Maragno è proprio il sindaco Cordoma che oggi ferma la polemica sul nascere: «il cda attualmente non si riunisce e non delibera. Proprio il prossimo lunedì avverà lo scioglimento definitivo e inizieremo a risparmiare molto denaro».

Antonella Graziani 01/08/2008 15.36