Pianella, «no alla variante al Prg ad personam»

Alessandro Biancardi

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PIANELLA. Proposta di variante al P.R.G. al prossimo consiglio comunale di Pianella convocato per mercoledì prossimo. L’opposizione è contraria.
L'assise civica dovrà pronunciarsi sulla richiesta fatta dalla So.Ca.Pi. srl rispetto ad una variante parziale al piano regolatore per l'insediamento di una nuova zona produttiva in contrada Nora.
Lì ci si dovrebbero poi sorgere impianti produttivi per la lavorazione di sottoprodotti di origine animale, ovvero la trasformazione di residui ossei e carnei di maiale in concimi e mangimi.
La richiesta, presentata il 7 dicembre 2007 verrà discussa solo questa settimana all' attenzione del consiglio comunale.
La richiesta della variante viene motivata dal fatto che secondo la So.Ca.Pi. le zone deputate a tale tipologia di insediamento, ovvero le zone industriali D1 e D2 sarebbero inadeguate sia dal punto di vista dimensionale che da quello strutturale.
Secondo i consiglieri di minoranza Antonio Berardinucci, Gianni Filippone, Sandro Marinelli, Romeo Aramini e Alfonso Colliva le motivazioni appaiono «infondate e deboli, per di più la stessa società ha acquistato il terreno in questione come agricolo in prossimità del fiume Nora e non lontano da strutture abitative e ricettive (presenza di un agriturismo) suscitando il disappunto e la preoccupazione degli abitanti della zona interessata».
I consiglieri di opposizione ritengono, inoltre, esistenti altre zone adeguate alle esigenze della società e «pensano che tale comportamento costituisca un precedente pericoloso per la richiesta di varianti al prg ad personam, favorendo così la speculazione senza alcun beneficio per la comunità e per l'ente, ma solo per il richiedente che viene selezionato dall'amministrazione comunale probabilmente solo per fini elettorali».
28/07/2008 10.25