Csa, approvata all’ unanimità la relazione della quinta commissione

Alessandro Biancardi

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L’AQUILA. L’istituzione Centro servizi anziani del Comune dell’Aquila ha ottenuto finora dei buoni risultati ma è necessario individuare storture e manchevolezze allo scopo di eliminare quei risvolti negativi che rischierebbero di vanificare i traguardi raggiunti.

E' quanto viene affermato nella relazione sull'istituzione in questione, approvata stamani all'unanimità dalla quinta commissione, “Garanzia e Controllo”, e che sarà portata all'attenzione del Consiglio comunale.
«E' ben nota – ha osservato Lombardi nel documento – la non facile operazione per rendere funzionale una struttura tanto complessa e si ritiene, comunque, che siano riusciti gli sforzi del Comune e della Regione per organizzare e mettere a regime la struttura medesima e l'attività della casa albergo ex Onpi».
Nella relazione viene dato atto che «i servizi per gli anziani hanno raggiunto un primo, indiscutibile risultato positivo. Un'attività che funziona e che risponde agli enormi bisogni della collettività». «Proprio per non rischiare di vanificare i traguardi raggiunti – ha proseguito Lombardi – occorre tuttavia individuare storture e manchevolezze che, se non eliminare o corrette tempestivamente, rischierebbero di pesare non poco sulla funzionalità, la qualità e la quantità dei servizi per gli anziani, pregiudicando i previsti risultati di eccellenza, tra cui spicca l'attivazione della nuova Residenza sanitaria assistita».
«Innanzitutto – ha scritto il presidente della quinta commissione – è necessario ripristinare un corretto rapporto fra il Csa e il Consiglio comunale, nel rispetto dei contenuti del regolamento dell'istituzione»
Secondo Lombardi «vanno poi individuate ed eliminate le insufficienti e ambigue procedure inerenti le posizioni giuridiche, economiche e finanziarie che riguardano il personale comunale, di qualsiasi categoria»
Il presidente della quinta commissione, infine, ha voluto ribadire che la relazione approvata stamani «coglie l'essenziale, necessario per ridefinire, tenendo conto delle norme in vigore, gli aspetti fondamentali per la gestione dell'Istituzione. Per elementari ragioni di trasparenza e correttezza, si è tralasciato volutamente l'esame dei contenuti e dei risultati raggiunti o attesi, nella consapevolezza che, senza poter contare su imprescindibili atti fondamentali, viene meno qualsiasi possibilità di analisi delle attività».
16/07/2008 17.31