Ridimensionamento scolastico: incontro tra Di Stanislao ed il ministro Gelmini

Alessandro Biancardi

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L’AQUILA. Peculiarità del territorio e necessità di tenere alta l'offerta scolastica sono i punti cardine che l'assessorato all'Istruzione pone al centro del lavoro che si appresta a svolgere ai fini del dimensionamento delle Istituzioni scolastiche.
In merito, l'assessore, Augusto Di Stanislao, ha incontrato, ieri, a Roma, il Ministro Mariastella Gelmini.
«E' stato un incontro molto proficuo - ha riferito l'Assessore - perché è stata mostrata grande attenzione alle diversità e alle specificità abruzzesi, che ho tenuto mettere in evidenza - ha spiegato Di Stanislao - precisando al Ministro che in Abruzzo esiste una miriade di piccoli comuni, di cui molti nelle aree interne, a cui va mostrata la massima attenzione e per i quali occorre avviare un percorso diverso e non omogeneo. Ho chiesto, dunque, al ministro Gelmini - ha continuato Di Stanislao - di interessarsi particolarmente alle nostre esigenze, anche di carattere orografico. Di affrontare, cioè, le tematiche in esame, inquadrandole nello specifico regionale per consentire di mettere in piedi una strategia condivisa. Solo così, la nostra Regione può essere messa nelle condizioni ideali per attivare i meccanismi necessari ed uscire a testa alta dalla problematica che attiene al dimensionamento scolastico».
«Ho, inoltre, lanciato al Ministro - ha aggiunto l'Assessore - l'idea di avviare un'azione di lobby tra quelle Regioni con esigenze similari».
E ieri mattina, presso la sede dell'Assessorato, Di Stanislao, ha incontrato, alla presenza di Carlo Petracca, Direttore dell'Ufficio Scolastico regionale, le Province abruzzesi per relazionarle sull'incontro tenuto con il Ministro e per «capire in che modo e misura la Direzione regionale può concertare con le quattro Province percorsi quanto più condivisi, che tengano conto di tutte le realtà territoriali».
Secondo Petracca la razionalizzazione è importante per due ragioni.
«Perché risponde ad un bisogno ordinario del sistema scolastico abruzzese - ha detto - e perché si lega al destino dei centri territoriali di permanenza».
«Già la prossima settimana - ha annunciato l'Assessore - torneremo a riunirci intorno al tavolo di lavoro».

11/07/2008 7.48