Comuni delle colline Teatine: domani il bilancio consuntivo 2007

Alessandro Biancardi

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RIPA TEATINA. Un bilancio consuntivo che si chiude con oltre 50 mila euro di avanzo di amministrazione e con un risultato positivo in termini di gestione e di risparmio per i sette Comuni consorziati.
E' questo, in sintesi, il risultato del 2007 per l'Unione dei Comuni delle Colline Teatine (che riunisce i Comuni di Casacanditella, Casalincontrada, Ripa Teatina, San Martino Sulla Marrucina, Tollo, Vacri e Villamagna), che domani verrà certificato dal Consiglio dell'Unione, in programma per le 19.30 presso il municipio di Casacanditella.
All'ordine del giorno della seduta, oltre all'approvazione del conto consuntivo, ci sarà anche una delibera che fissa i criteri generali di ordinamento degli uffici e dei servizi gestiti dall'Unione: nella relazione del presidente, Mauro Petrucci, sindaco di Ripa Teatina, infatti, si evidenzierà come i servizi innovativi avviati nell'anno 2006, in materia di gestione economica delle risorse e di gestione unica del personale, sono ormai sul punto di diventare operativi, con la creazione dell'Ufficio Unico del Personale, a cui progressivamente saranno trasferite le funzioni attualmente gestite in forma parcellizzata da parte dei singoli Comuni, con benefici non indifferenti in termini di economie di scala e di liberazione di forza lavoro all'interno dei singoli enti.
Inoltre, nel corso del 2007, l'Unione ha avviato un nuovo servizio innovativo, finanziato in maniera specifica dalla Regione, relativo alla costituzione di un ufficio per la programmazione e la pianificazione dello sviluppo locale, con il compito di supportare le attività produttive del territorio.
Unico neo è costituito dalla incertezza in cui le Unioni dei Comuni sono costrette ad operare a causa delle decisioni fluttuanti in materia di finanziamenti regionali.
«A causa dell'incertezza in cui la Regione Abruzzo tiene le Unioni dei Comuni – ha spiegato il presidente, Mauro Petrucci – non possiamo programmare azioni di lungo periodo, che comporta una notevole instabilità organizzativa: è quasi impossibile formulare previsioni attendibili in sede di bilancio preventivo, in considerazione anche del fatto che le comunicazioni ufficiali sui trasferimenti di fondi arrivano normalmente ad autunno inoltrato e ciò crea il pericolo concreto di forti avanzi o disavanzi di amministrazione, a seconda del maggiore o minore impegno degli enti sovraordinati. Tuttavia, l'esperienza finora compiuta è estremamente positiva ed incoraggiante in quanto la costituzione dell'Unione ha permesso una maggiore e migliore visibilità a tutti i Comuni aderenti e i bilanci dei singoli enti sono stati alleggeriti di spese importanti, liberando risorse per l'offerta di altri servizi alla collettività».
09/07/2008 13.37