«Troppi soldi per lo sport e gli uffici, troppo pochi per il sociale»

Alessandro Biancardi

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MONTESILVANO. Ad un anno dall'insediamento di Cordoma al Comune di Montesilvano si fanno i conti dell'anno 2008 con relative variazioni di bilancio proposte durante l'ultimo consiglio.
In particolare i conti che non tornano ai consiglieri d'opposizione riguardano un'ingente somma pari a 475.000 euro richiesta dal direttore Generale Rodolfo Rispoli per l'acquisto di servizi per migliorare la funzionalità degli uffici comunali.
«Devo constatare che parte della somma ottenuta nel contenzioso che il Comune aveva instaurato con la Regione Abruzzo per i danni causati dall'erosione della costa, non stati destinati al miglioramento dell'arenile ma previsti in tutt'altra direzione tra cui i 475.00 euro richiesti dal Direttore Generale», protesta Feliciano D'Ignazio, consigliere Pd.
«Vorremmo sapere perché in queste variazioni di bilancio sono stati concessi solo 5.000 come contributo per il canone di locazione a famiglie indigenti e ben 15.000, cioè tre volte di più, per manifestazioni sportive» continua.
La somma rivolta al Direttore Generale sembra eccessiva visto che «Rispoli già da tempo svolge egregiamente le sue funzioni con una spesa uguale a quella sostenuta dalla scorsa amministrazione», afferma D'Ignazio preoccupato anche dalle voci di corridoio sulla nomina di altri assessori, voci che se fossero veritiere non concorderebbero con le dichiarazioni dell'amministrazione all'inizio della legislatura riguardo una politica del risparmio anche tramite la riduzione del numero di assessori (attualmente 9, cioè 4 in meno rispetto al Comune di Roma) e dalla mancata nomina del direttore generale.

BORSE DI STUDIO: BANDI SCADUTI TROPPO PRESTO

Quest'anno il termine per la presentazione della domande per le borse di studio, anziché scadere il 30 agosto come ogni anno è scaduto il 30 giugno cioè due mesi prima, causando enormi problemi alle famiglie che ne intendevano far richiesta.
Molte persone non hanno saputo dell'anticipazione del bando e chi lo ha saputo «non possedeva ancora la dichiarazione dei redditi e quindi ha rinunciato. Solo alcuni sono venuti a conoscenza del fatto che successivamente il termine per la presentazione dell'ISE è stato rinviato al 30 luglio» dichiara Adriano Chiulli, capogruppo Pd, che ha proposto durante il consiglio un emendamento approvato all'unanimità su una maggiore chiarezza e organizzazione dei regolamenti per il diritto allo studio.
Lo stesso Chiulli lamenta una scarsa attenzione verso la biblioteca comunale, visto che la maggior parte degli studenti che hanno bisogno di testi moderni e aggiornati devono rivolgersi alle biblioteche provinciale e comunale di Pescara.

Antonella Graziani 08/07/2008 10.15