Chiesta la revisione della legge per il recupero centri storici

Alessandro Biancardi

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L’AQUILA . Corriere: «vanno incluse nei benefici anche le frazioni l’aquila»
La parziale modifica della legge regionale 13 del 2004 sul recupero e la rivitalizzazione dei centri storici è stata chiesta dal consigliere comunale dell'Aquila, Pasquale Corriere, che rappresenta la municipalità nel Consiglio provinciale della Montagna.
Nel corso dell'ultima seduta di questo organismo, Corriere ha sottolineato come la normativa attuale inserisca nei benefici i Comuni con una popolazione inferiore ai 2.000 abitanti e comunque non superiori ai 25.000 abitanti nell'ambito dell'intero territorio comunale.
«Tali limiti – ha spiegato Corriere – esclude, di fatto, L'Aquila e le sue frazioni e questo è ingiusto, in quanto è ben noto come il territorio del capoluogo sia molto vasto, con un numero elevatissimo di frazioni che hanno diverse caratteristiche e differenti esigenze».
«Per tali motivi – ha proseguito Corriere – ho chiesto al Consiglio e al suo presidente, l'assessore provinciale Celso Cioni, di intervenire sulla Regione, affinché provveda ad apportare dei correttivi alla legge attuale, salvaguardando quantomeno le antiche municipalità dell'Aquila (quali Roio, Arischia, Paganica, Preturo, Sassa, Camarda e Bagno) e le zone di riferimento, in modo tale che le stesse possano essere inserite nei programmi della legge 13. Un passaggio essenziale per promuovere lo sviluppo complessivo del nostro territorio. Sono soddisfatto per l'interesse che ha riscosso questa mia proposta nell'ambito dell'organismo in questione».
La normativa prevede finanziamenti per opere quali la valorizzazione della qualità architettonica di un abitato o di una parte di esso e delle costruzioni di particolare rilievo urbanistico dei borghi interessati, il restauro del patrimonio edilizio pubblico e privato anche se ha una destinazione d'uso di carattere ricettivo e per la produzione e la vendita di prodotti tipici, il miglioramento dell'arredo urbano e la realizzazione di spazi e strutture destinati a ospitare eventi a manifestazioni con lo scopo di migliorare le condizioni di vivibilità e di soggiorno nei centri storici.
17/01/2006 9.37