A Chieti spunta un'altra fondazione. Pd soddisfatto, Pdl abbandona l'aula

Alessandro Biancardi

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A Chieti spunta un'altra fondazione. Pd soddisfatto, Pdl abbandona l'aula
PDL: «ATTEGGIAMENTO IRRISPETTOSO E ARROGANTE DELLA MAGGIORANZA»
CHIETI. Ieri il consiglio comunale di Chieti ha deliberato la propria
adesione al progetto costituente di una Fondazione che ha come scopo
quello di favorire il rilancio del settore delle telecomunicazioni e dell'alta tecnologia.
Il tutto avverrà grazie alla collaborazione tra Comune di Chieti, Provincia di Chieti , Ateneo D'Annunzio e le principali aziende del comparto presenti sul territorio comunale.
«Il Partito Democratico», spiega il consigliere Tiziano Viani, «ha dovuto sostenere in aula il provvedimento assieme alle sole forze di maggioranza contro l'opposizione strumentale ed ostruzionistica delle
minoranze che al momento del voto finale hanno abbandonato l'Aula».
C'era veramente bisogno di questa nuova fondazione, si sono chiesti
dal centrodestra. E il Pd conosce la risposta: sì era fondamentale.
Il Gruppo Consiliare del PD, inoltre, si rammarica del
fatto che il consiglio comunale non abbia approvato il provvedimento
«nella sua interezza e che le minoranze si siano defilate dinanzi la
votazione di una delibera che ha come scopo il rilancio delle attività
produttive in città , già profondamente sofferente per la chiusura
della Oliit e per la Crisi Burgo».
Se il provvedimento è passato, quindi, non soddisfa pienamente la
modalità e ci si aspettava un consenso bipartisan.
Viani sottolinea inoltre come sia poco costruttivo «cavalcare il malcontento dei lavoratori sulle piazze e nei presidi aziendali e poi
sottrarsi dal dare il proprio contributo in Aula quando si discutono
provvedimenti utili al rilancio dell'economia teatina».

01/07/2008 10.07

PDL: «ATTEGGIAMENTO IRRISPETTOSO E ARROGANTE DELLA MAGGIORANZA»

«Con la delibera della costituzione della nuova associazione», ha commentato Umberto Di Primio del Pdl, «Ricci e la sua ciurma hanno mostrato il lato più arrogante della politica unito ad un atteggiamento assolutamente irrispettoso finanche delle più elementari regole della democrazia assembleare».
Di Primio spiega che quello della minoranza «non è stato un atteggiamento strumentale ed ostruzionistico della opposizione. La delibera in oggetto, arrivata in Consiglio Comunale lunedì 30 giugno, era stata preparata e messa a disposizione del Consiglio, senza peraltro alcuna documentazione a corredo, solo venerdì 27 giugno.
Inoltre, a causa delle innumerevoli lacune dovute alla fretta per la sua predisposizione, lo statuto della Fondazione, contenuto nella delibera di cui sopra e fotocopiato da qualche formulario, è stato pluriemendato proprio dalla stessa maggioranza».

03/07/2008 12.21